
Dalla storica cittadina di Kobarid, un percorso impegnativo che da uno dei centri più noti della Grande Guerra risale alla verdeggiante pace delle malghe alpine.
Appartenente al territorio austro-ungarico fino alla Prima guerra mondiale, ma occupata già all’indomani della dichiarazione di guerra dal Regio esercito italiano, Kobarid è passata alla storia come il simbolo dell’azione che condusse alla ritirata italiana sino alla linea del Piave durante la Dodicesima Battaglia dell’Isonzo (24 ottobre - 9 novembre 1917). Il suo centro storico e le immediate vicinanze custodiscono indelebilmente la memoria della Grande Guerra. Dopo una visita alla cittadina la tappa risale attraverso territori suggestivi, seguendo sentieri e stradine che, toccando a tratti alcuni piccoli borghi, conducono infine sino alla natura verdeggiante ed incontaminata delle zone di malga.
Si consiglia di visitare il Centro visitatori “Walk of Peace” e percorrere il Sentiero storico di Kobarid
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Dato che parte del sentiero potrebbe essere inagibile o di difficile percorrenza a causa del terreno, si consiglia di informarsi sulle condizioni del sentiero prima di partire. In inverno controllare le condizioni metereologiche.
Verificare sempre le condizioni del percorso e controllare le previsioni metereologiche.
Si parte dal centro di Kobarid dove è possibile visitare l’omonimo Museo, camminare lungo le strade e vedere i cannoni recuperati dal fiume Soča (Isonzo) e risalenti alla Grande Guerra, e visitare le due collezioni storiche private presenti in loco e il Museo caseario.
Dopo circa 10 minuti di cammino arriverete al ponte di Napoleone, che collega le sponde del fiume Soča (Isonzo) nel punto più stretto della gola di Kobarid. Da qui potete ammirare le gole scavate dal fiume. Da lì il percorso segue prima una strada asfaltata, poi, dopo 900 metri, svolta a sinistra su un sentiero che sale gradualmente in direzione dei paesi sotto il Krn (Monte Nero). Quando si raggiunge nuovamente lʼasfalto, si gira a sinistra e si segue la strada per Drežnica, pittoresco paese di montagna, che può vantarsi, tra l’altro, della chiesa meta di pellegrinaggio del Sacro Cuore e della collezione privata Botognice, che raccoglie reperti etnologici e della Grande Guerra. Dal limitrofo abitato di Koseč poi, si sale raggiungendo la cappella militare italiana sul monte Planica. Dopo aver attraversato alcune ravine, in circa mezz’ora si arriva al Rifugio dellʼarea di malga Kuhinja, meta finale della tappa.
Linee dell’autobus estive:
Most na Soči–Tolmin–KobaridKobarid–Drežniške Ravne (Hop on-Hop off)
Kobarid–Malga Kuhinja–Kobarid (Hop on-Hop off)
Linee dell’autobus regolari:
Tolmin–Kobarid
Partenza: parcheggio a fianco del Kulturni dom Kobarid (Cinema)
Arrivo: parcheggio sopra al paese di Krn
Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.