La sua storia è stata raccontata da diversi documentari e nel 2008 dal film Carnera - The Walking Mountain. Primo Carnera è un insieme di sfumature: il “gigante buono” infatti non è soltanto colui che ha vinto il titolo dei pesi massimi ma anche colui che a diciassette anni ha abbandonato la sua terra alla ricerca di fortuna altrove, a seguito della miseria ereditata involontariamente dalla Prima Guerra.
Il pugile non è un semplice orgoglio nazionale: per gli emigranti dell'epoca rappresentava un reale esempio di riscatto sociale, del sogno americano diventato realtà.
Oggi incarna la determinazione, la costanza e la lealtà: pregi abbinati a una ingenuità disarmante purtroppo sfruttata da chi ambiva esclusivamente al proprio tornaconto.
Mi trovo a Sequals in visita alla casa-museo Villa Carnera. All'ingresso mi rendo conto degli interni meravigliosi: lo stile e gli arredi ricordano inquadrature di film americani ambientati negli anni '30.
Questa villa è una vera e propria raccolta di frammenti di vita. Ammirare la mobilia dell'epoca, ascoltare i racconti della guida-volontario che mi accompagna e cogliere lo stato d'animo di Carnera osservando le sue fotografie, mi rende partecipe di una storia che merita di essere conosciuta.
La stima del mondo intero verso questo boxeur è palpabile: stampata sulle immagini che ritraggono il gigante assieme ad altri giganti (Chalie Chaplin e John Wayne per citarne alcuni), sulle parole degli articoli di giornali d'epoca e sui fumetti a lui dedicati nel ruolo di supereroe.
Dopo aver visitato l'annessa palestra privata, mi allontano dalla villa e penso che con il suo cocktail (non l'Americano, che si dice sia stato a lui dedicato) di povertà, sacrificio, gentilezza e determinazione, sia riuscito a realizzare una grande impresa.
Diversi amici, conoscendo la mia passione, mi hanno più volte consigliato di lavorare nel turismo.
Ebbene, dopo tanti anni ancora non lavoro nel settore, ma la curiosità di scoprire nuovi scorci, nuove attività e nuovi talenti della nostra Regione permane e sono pronta a condividere i miei racconti.