Si parte da Bovec, vicino a cui sono presenti il Museo all’aperto di Ravelnik e Čelo e ci si dirige verso la confluenza tra i fiumi Koritnica e Soča in corrispondenza di Vodenca. Si procede quindi lungo la sponda destra del Soča fino alle gole del Kršovec dove, attraversato il fiume, avviene la separazione con la tappa 2. Essa, infatti, prosegue in direzione del monte Golobar mentre la B-KG 1 piega a sinistra dopo il ponte, costeggiando il fiume, sino alla magnifica zona della Grande forra del fiume Soča. Qui si procede ancora lungo il Sentiero del Soča sino all’abitato omonimo, interessante sia per il cimitero austro-ungarico posto alle spalle della chiesa di San Giuseppe, sia per la chiesa stessa, affrescata dal pittore sloveno Tone Kralj. Da Soča si risale lungo una vallata in direzione di Trenta e al punto di arrivo che si trova a Dom Trenta, sito dell’infopoint dell’Ecoregione delle Alpi Giulie e del Museo del Parco nazionale del Triglav.