Il percorso si sviluppa sui territori di Moruzzo, Martignacco e Fagagna, è adatto a famiglie e gruppi di cammino di tutte le età ed è lungo 5,1 km. Il fondo è vario con tratti asfaltati negli abitati, strade bianche fuori dai centri, sentieri campestri con larghezza minima di un metro ed alcuni tratti con pendenza superiore all’8%. Il percorso, pur non difficile, non è adatto a persone con ridotte capacità motorie e/o sensoriali.
Alla partenza, nei pressi della piazza di Santa Margherita del Gruagno, sono presenti diversi parcheggi e punti di ristoro. Usciti dalla porta ovest del Borgo si procede su percorso pedonale verso il cimitero continuando poi su strada asfaltata fino ad intersecare prima il percorso “Stringher Tacoli” e il sentiero didattico “Troi de aghe minerâl” e successivamente, “la Cjaminade”. Procedendo verso sinistra, lungo il percorso della “Cjaminade”, si raggiunge il Borgo Lavia dove l’ancona votiva della “Madonna dei Mulini” ci ricorda la loro presenza di un tempo. Si continua a destra lungo via Bonaldo Stringher e superata casa Basaldella, anch’essa sede di uno dei tanti mulini presenti fino alla metà dello scorso secolo e non più esistenti, si giunge al ponticello sul Lavia, superato il quale dopo una leggera salita si giunge al Poggio Stringher. Proseguiamo verso ovest fino alla strada asfaltata che dal cimitero di Martignacco conduce a Moruzzo. Percorse alcune centinaia di metri verso ovest, dopo il ponte sul rio Volpe, ci rimettiamo a sinistra su strade bianche che, attraversando i campi coltivati a ridosso di prati stabili e di una vecchia bressana, ci conducono lentamente al castello di Villalta, meta del nostro viaggio.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.