L’itinerario, lungo quasi 9km, esplora l’ambito rurale del territorio manzanese compreso tra i corsi d’acqua del Torre e del Natisone.
Punto di partenza e d’arrivo è la Casa delle Associazioni di Manzinello, non distante dal cuore dell’abitato e dalla chiesa di Santa Margherita. Attraversata la SP 78, un lungo viale in ghiaia conduce all’ingresso secondario di Villa Piccoli Brazzà Martinengo, attorniato da un grande parco. Affiancando la recinzione della proprietà si giunge al cospetto della Quercia di Soleschiano e, superato il maestoso albero secolare, immediatamente appare il fronte principale della villa. A pochi passi, la chiesa dei SS. Ermacora e Fortunato, dalla cui piazzetta si imbocca un varco che lascia il caseggiato per aprirsi alla campagna. Un breve tratto sterrato si appoggia sulla via rettilinea che scende verso il cimitero di San Lorenzo, vicina frazione che ospita l’omonima chiesa di San Lorenzo, oltre che la Casa di Caterina Percoto, celebre autrice letteraria.
Si arriva dunque al camposanto, dove una strada bianca che ne fiancheggia il perimetro prosegue a sud fino al ponticello sulla Roggia. Da qui, avanzando sul sedime asfaltato, una deviazione sulla destra permette di raggiungere lo storico Molino Stel, oggi foresteria. Oltrepassato il passaggio sopra il Rio Manganizza e la Roggia, si segue il tracciato pavimentato che termina nella piccola località dei Casali Birri; la camminata risale, quindi, attraverso un percorso in terra battuta che ricalca l’andamento del ruscello prima e del Torrente Torre poi, per tagliare le campagne nella direzione di Soleschiano e tornare, infine, in quel di Manzinello.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.