Togliano - Villa Volpe Pasini
[secoli XVI-XVIII; XX]
Nelle vicinanze di villa Maisano si trova villa già Volpe Pasini (fine XVI secolo) formata da un corpo padronale principale e da annessi rustici legati alla conduzione dei fondi.
Il complesso padronale è costituito da edifici disposti a corte chiusa e realizzati in epoche diverse. L’impianto originario risale al 1596, l’edificio si eleva per tre livelli, con aperture simmetriche rispetto all’asse centrale, impreziosite da cornici lapidee. Il portale d’ingresso è ad arco, con cornice bugnata, al di sopra della quale si apre una porta finestra con balaustrini e timpano mistilineo. I rustici affiancano il corpo principale disposti ad “L” all’interno della corte. Sulla destra, un corpo con una grande scalinata che conduce alla terrazza balaustrata del primo piano. Sull’angolo opposto della fabbrica, a sinistra, un ampliamento novecentesco, a due piani e con una torretta più alta definita da bugne angolari intonacate, con bifore e riquadrature dipinte. Il prospetto è arricchito da un terrazzo che si sviluppa lungo tutto il fronte, con parapetto ligneo. Ampia è la cinta muraria merlata che cinge l’intero parco secolare, con una superficie di 20.000 mq.
La villa è tra le più antiche della Regione ed è censita nel catalogo delle ville venete. All’interno sono conservati documenti che attestano come già dai primi anni del ‘700 i Volpe Pasini producessero per gli Asburgo e i Romanov il pregiato vino Picolit. La villa fu nei secoli un cenacolo di cultura.
(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Elisa Piccaro, Archivio Comune di Torreano
ph. Elisa Piccaro, Archivio Comune di Torreano
ph. Elisa Piccaro, Archivio Comune di Torreano
ph. MCC