
Facile escursione tra i panorami delle colline carniche per scoprire radure punteggiate di antichi fienili, piccoli luoghi di culto, resti archeologici e una scenografica cascata.
Un percorso che accompagna all'interno di splendidi ambienti bucolici di media montagna.
Raggiunta l'ampia spianata prativa in località Cjasal è possibile parcheggiare l'automezzo ai margini del bosco ed incamminarsi lungo una comoda strada asfaltata, raggiungendo l'agglomerato rurale degli stavoli di Luvieis. La visuale si apre sul Col Gentile e spazia sui boschi circostanti fino alla conca di Pani.
Una salita costante porta tra prati e boschi alla località Paradis, punto più alto del tracciato.
Intrapresa la discesa su strada dal basso traffico veicolare, si raggiunge Valdie con la sua piccola chiesetta. Numerosi fienili accompagnano verso il monte Sorantri, su largo sentiero. Nei pressi della sommità sono presenti un magnifico punto panoramico sulle colline carniche e i resti dell'insediamento romano.
Si scende alla cascata del Mulignon lungo una mulattiera passando nei pressi di alcuni fienili.
Risaliti agli stavoli di Luvieis l'anello si conclude.
Assolutamente consigliata una pausa presso la chiesetta di Valdie e al punto panoramico del Monte Sorantri.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Lungo il percorso non sono presenti punti di ristoro.
Per raggiungere il punto di partenza si percorrono strade di montagna piuttosto strette e, a volte, ripide; è consigliata una buona pratica di guida su questo tipo di percorsi.
Percorso effettuabile dalla primavera all'autunno.
Dalla spianata prativa di Cjasal seguire la strada asfaltata superando gli stavoli Luvieis fino ad un successivo trivio.
Seguire a destra, in salita, attraverso prati e boschi raggiungendo il culmine del percorso in un grande prato panoramico. All'immissione sulla strada asfaltata prendere a sinistra, verso il basso, percorrendo la stessa strada fino alla chiesetta di Luvieis e proseguendo diritti, in salita, oltrepassando alcuni fienili sulla sinistra. Poco oltre, nei pressi di un tavolo da pic-nick, si seguono le indicazioni per il Monte Sorantri raggiungendolo senza possibilità di errore.
Rientrati fino quasi alla strada asfaltata, verso destra, una mulattiera scende nel bosco fino ad un torrente. Oltrepassato e risalito un breve tratto fino a dei prati, la cascata del Mulignon si raggiunge con una deviazione lungo il sentiero di sinistra.
Dalla cascata si risale l'ultimo tratto di sentiero tornando ai prati nei pressi dei fienili di Luvieis. Da qui, su strada asfaltata, si rientra al punto di partenza.
Assenti
E' possibile raggiungere il punto di partenza seguendo la S.R. 355 della Val Degano da Villa Santina in direzione di Ovaro. Si seguono sulla sinistra le indicazioni per il paese di Muina (va attraversato il fiume Degano su di un piccolo ponte) e giunti nel centro del paese si prende la strada a sinistra (indicazioni per loc. Cercenat) inoltrandosi nel borgo. La strada risale nel bosco e dopo due tornanti va prestata attenzione per svoltare a destra poco prima del borgo di Cercenat, sono presenti in loco indicazioni per Valdie - Pani. Si sale lungo l'unica strada presente oltrepassando il borgo degli "Stavoli di Mont" e dopo una breve discesa nel bosco si esce nel grande prato dov'è possibile parcheggiare sulla sinistra.
Piccolo spiazzo sulla sinistra, all'inizio del grande prato in località Cjasal.
Carta escursionistica Tabacco n°013 Prealpi Carniche Val Tagliamento
Utili le scarpe da trekking per la visita alla cascata in quanto il terreno risulta umido e, spesso, scivoloso.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.