
Per completare la visita, si consiglia di gustare qualche pietanza tipica presso i locali della valle.
Due sono i periodi migliori per apprezzare questo sentiero:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
l percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse. È sconsigliato anche nelle ore più calde estive.
La copertura telefonica è assente per tutto l'itinerario.
Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Il sentiero natura Valle Musi si sviluppa nella sua interezza sul sentiero CAI n. 719 con un breve tratto sul sentiero CAI n. 737.
Il percorso inizia alla fine di borgo Simaz dove si trova la prima tabella illustrativa. Tenendosi a sinistra si inizia a seguire l'evidente sentiero CAI.
Dopo circa 1km dalla partenza, il sentiero svolta nuovamente a sinistra ed inizia a salire prima dolcemente, poi via via più deciso, fino ad incrociare il sentiero CAI n. 737 che conduce al bivacco Brollo e alla cima ovest dei Musi.
All'incrocio prendere il CAI n. 737 verso destra che, dopo aver attraversato un piccolo torrente, conduce fino all'agriturismo "La Alegra". Superato quest'ultimo, si continua a scendere sulla comoda strada sterrata fino a giungere nuovamente al torrente Mea dove bisogna prestare attenzione e girare a sinistra seguendo l'alveo del torrente.
Dopo circa 600m percorsi lungo le ghiaie, il sentiero svolta a sinistra salendo dolcemente e passando in prossimità della casera Trepetnica. Si continua in salita fino a superare un piccolo torrente per poi scendere e raggiungere le casere di Sriegni Bosch. Attraversato il piccolo borgo, si procede dritto superando un altro torrente e giungendo alla meta dell'itinerario: il rifugio escursionistico Pian dei Ciclamini.
Il ritorno avviene lungo lo stesso sentiero.
Autobus
In val Torre è presente un'unica linea del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link Linea 260 oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Tarcento, distante circa 15km da borgo Simaz
Da Tarcento, seguire la SR646 in direzione Musi/Uccea fino a giungere al bivio per Musi. Svoltare a sinistra sul ponte seguendo l'indicazione Musi che si raggiunge dopo 1 km circa. In prossimità del paese, tenere per due volte la destra superando la chiesa di Musi e proseguendo fino ad arrivare alla frazione di Borgo Simaz, dove termina la strada.
Da Resia, seguire le indicazioni per Sella Carnizza e proseguire fino a Uccea, incrociando la SR646. A questo punto svoltare a destra e proseguire per alcuni chilometri fino al bivio per Musi. Svoltare a destra sul ponte e raggiungere il paese dopo circa 1 km. In prossimità del paese, tenere per due volte la destra superando la chiesa di Musi e proseguendo fino ad arrivare alla frazione di Borgo Simaz, dove termina la strada.
NOTA BENE: la strada Uccea-Sella Carnizza è spesso oggetta a lavori di messa in sicurezza. Prima di seguire queste indicazioni, verificare l'apertura della stessa.
Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.