
Il Percorso Fuori permette anche alle persone meno allenate di immergersi in questi territori di confine a due passi dalla Slovenia.
La partenza è fissata al rifugio escursionistico Pian dei Ciclamini da dove ci si immerge nei boschi di faggio e abete della Alta Val Torre. Il comodo e largo sentiero conduce verso Passo Tanamea, importante luogo strategico e fortificato durante la Guerra Fredda quando in queste zone passava un lembo della Cortina di Ferro.
Il tema del confine viene trattato mediante una serie di pannelli informativi distribuiti lungo il percorso, a cui si affiancano quelli dedicati al tema della biodiversità. In questi territori vivono infatti numerose specie animali e vegetali e che, se siamo fortunati, possono essere incontrate lungo l'escursione: magnifiche orchidee, timidi caprioli e grandi grifoni che solcano i cieli.
Il Percorso Fuori risulta essere un'ottima scelta per chi vuole fare quattro passi all'aria aperta con la propria famiglia.
Per completare la visita, si consiglia di gustare qualche pietanza tipica presso i locali della valle.
Due sono i periodi migliori per apprezzare questo sentiero:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse.
La copertura telefonica è assente per tutto l'itinerario.
Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Dal rifugio Pian dei Ciclamini si attraversa la strada SR646 e si giunge nello spiazzo di inizio del percorso, dove è presente un primo pannello informativo.
Seguendo il cartello che riporta la dicitura "Percorso fuori" si prosegue verso destra iniziando così l'escursione. Dopo poche centinaia di metri si attraversano le ghiaie dei torrente Mea per poi entrare nuovamente nel bosco.
Il sentiero compie una curva a gomito e ci conduce ad un primo incrocio con il percorso di rientro. In questo punto tenere la destra e proseguire dritto nel bosco finchè non ci si trova a camminare su una distesa di ghiaie che hanno ricoperto il terreno. In questo tratto il sentiero risulta meno evidente ma seguendo i bolli bianchi e rossi sugli alberi lo si supera senza difficoltà.
Usciti dal bosco, si continua a camminare sulle ghiaie per circa 200m finchè non si vede nuovamente un cartello "Percorso Fuori" che ci conduce a destra, prima in un tratto di bosco seguito subito da un ampio prato.
Si prosegue dritto attraversando un piccolo guado (acqua presente solo dopo abbondanti piogge) e in leggera salita fino a giungere ad incrocio dove vi è la tabella informativa"Frontiera". Svoltare a sinistra in discesa, attraversare un altro piccolo guado e proseguire dritto fino ad affiancare una struttura militare con filo spinato a sinistra e un magnifico prato a destra. Dopo poche centinaia di metri si giunge infine alla strada SR646 in prossimità di passo Tanamea.
Per continuare l'anello, si torna sui propri passi fino ad attraversare nuovamente l'ultimo guado incontrato e svoltando a destra subito dopo.
Proseguire dritto fino a camminare di nuovo sulle ghiaie del torrente Mea, dove si deve prestare attenzione alla svolta a destra (cartelli presenti) che, dopo una breve salita, conduce alla parte alta del Percorso Fuori.
Dopo un paio di chilometri, sul lato sinistro si incrocia per due volte il sentiero di andata mentre il nostro itinerario prosegue tenendo la destra finchè non si giunge nuovamente alla strada SR646 e al rifugio Pian dei Ciclamini.
Autobus
In val Torre è presente un'unica linea del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link Linea 260 oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Tarcento, distante 20km dal Rifugio Pian dei Ciclamini.
Da Tarcento, seguire la SR646 in direzione Uccea fino a giungere al rifugio escursionistico Pian dei Ciclamini.
Da Resia, seguire le indicazioni per Sella Carnizza e proseguire fino a Uccea, incrociando la SR646. A questo punto svoltare a destra e proseguire fino a giungere al rifugio escursionistico Pian dei Ciclamini. NOTA BENE: la strada Uccea-Sella Carnizza è spesso oggetta a lavori di messa in sicurezza. Prima di seguire queste indicazioni, verificare l'apertura della stessa.
Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.