Percorso escursionistico lungo la sesta tappa della "Traversata carnica - Via della Pace", dal rifugio Marinelli alla Malga Promosio attraverso il passo di M. Croce Carnico
Dal rifugio Marinelli si procede in discesa sul tracciato CAI 146 verso il laghetto di Plotta e, più giù, ai ruderi di Casera Monumenz. Guadagnato l'incassato passaggio della scaletta, si sbuca sulla dorsale dello Stivale per scendere verso casera Collinetta di Sopra.
Il CAI 146 raggiunge Passo di M. Croce Carnico. Si prosegue sul CAI 401 verso il Pal Piccolo sull'originale percorso di guerra.
L'itinerario sconfina in Austria entrando in una delle gallerie della cima, uscendo a nord nei pressi della croce di vetta. Lungo le trincee si rientra in Italia e proseguendo a sinistra al trivio si perviene alla Sella del Freikofel, attravero prati e rade boscaglie, fino alla discesa, più marcata, oltre la sella. Transitati alla base del Freikofel si raggiunge casera Pal Grande di Sotto e, proseguendo, Casera Pal Grande di Sopra.
Dopo un tratto in falsopiano il sentiero sale alla Sella Avostanis, scollinando verso il lago di Avostanis e la Malga Promosio, posto tappa della giornata.
Al passo di Monte Croce Carnico sono presenti dei locali dov'è possibile ristorarsi e trovare acqua.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Sia casera Pal Grande di Sotto che casera Pal Grande di Sopra possono fungere da bivacco in caso di necessità; nella casera inferiore è presente una fontana con acqua corrente. Dal Rif. Marinelli al Passo M. Croce e dal passo alla Casera Pal Grande di Sotto non sono presenti fonti d'acqua (zona carsica).
Sul versante settentrionale della Creta di Timau (nel tratto che da Casera Pal Grande di sopra porta alla sella Avostanis) è possibile trovare neve residua fino a stagione inoltrata.
La sesta tappa prende il via dal rifugio Marinelli e procede in discesa seguendo il tracciato CAI 146. A quota 1985m si abbandona la strada sterrata per dirigersi a sinistra lungo il sentiero che passa nei pressi del laghetto di Plotta e poi ancora in discesa verso i ruderi di Casera Monumenz. Con un traverso diretto alle pareti basali della Creta di Collina di guadagna l'incassato passaggio della scaletta (breve tratto attrezzato dove non sono richieste attrezzature specifiche), si sbuca sulla dorsale dello Stivale prima di scendere rapidamente verso la zona della casera Collinetta di Sopra (rideri) attreverso un sentiero ben battuto ma piuttosto inerbito.
Mantenendo il CAI 146 si raggiunge il Passo di M. Croce Carnico con l'ampio piazzale. Nei pressi dell'edificio dedicato al Magg. Macchi (sul retro) si trova la partenza del sentiero CAI 401 che sale al Pal Piccolo sull'originale percorso della prima guerra mondiale (nel 2024 una frana è scesa dalle pareti meridionali del Pal Piccolo abbattendosi sul sentiero; allo stato attuale è stato installato un cavo di sicurezza per attraversare l'apice della frana in sicurezza, trattasi di una 15 di metri).
Il sentiero alterna salite più decise a tratti meno ripidi e porta nel valloncello al di sotto della cima bifida del Pal Piccolo. L'itinerario proposto sconfina in Austria ed entra all'interno di una delle gallerie del Pal Piccolo, uscendo sul lato settentrionale a breve distanza dalla croce di vetta e dalla caratteristica cupola in ferro. Percorrendo le trincee dalla prima linea austriaca si raggiunge quella italiana (trincerone italiano) e proseguendo in direzione meridionale in discesa tra i resti dei baraccamenti (sentiero Italia) si perviene ad un trivio. Mantenendo la sinistra (CAI 401) tendenzialmente in discesa, il percorso volge ad est verso la Sella del Freikofel, attravero prati e rade boscaglie, fino alla discesa, più marcata, oltre la sella. Il sentiero 401 transita alla base del versante meridionale del Freikofel e raggiunge la casera Pal Grande di Sotto, proseguendo poi - nuovamente in salita - verso la Casera Pal Grande di Sopra. Mantenenuto il percorso bene evidente (ora CAI 402) dopo un tratto in falsopiano, il sentiero risale in maniera ripida verso la Sella Avostanis, raggiungendola attorno a quota 2110m.
Oltrepassata la sella, ora in discesa verso destra, l'evidente sentiero guadagna la conca del lago di Avostanis e si innesta poi sulla strada sterrata che conduce, con ripida picchiata, alla Malga Promosio, posto tappa della giornata.
Il rifugio Marinelli non è raggiunto da mezzi pubblici. Il servizio autobus di linea collega regolarmente Tolmezzo alla frazione Collina di Forni Avoltri (paese più vicino).
Malga Promosio non è raggiunta da mezzi pubblici. Il servizio autobus collega regolarmente Tolmezzo alla frazione Timau di Paluzza da cui parte il sentiero CAI 402 con arrivo alla malga. Malga Promosio è raggiungibile anche con mezzo privato (durante l'apertura stagionale) attraverso la strada sterrata di servizio della malga.
Il rifugio Marinelli è raggiungibile da Rifugio Tolazzi, oltre l'abitato di Collina, attraverso il sentiero CAI 143 in circa 2.30h. Al rifugio si arriva anche dal sentiero CAI 146 che sale dal Passo di M. Croce Carnico in circa 3.30h.
Carta escursionistica Tabacco - 09 Alpi Carniche - Carnia Centrale
Normale attrezzatura da escursionismo. Utile una lampada frontale per esplorare le gallerie del Pal Piccolo.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.