L'itinerario risale la selvaggia valle del Rio Nero camminando su ponti di legno e antichi sentieri per raggiungere l'omonima casera in un contesto mozzafiato. Sentiero EE.
Da località Tigo (m 390) parte un itinerario suggestivo che conduce al Ricovero Casera Rio Nero (m 870) seguendo prima il nuovo percorso Cicloturistico della Val Resia e successivamente il sentiero CAI 703. Il tracciato si snoda per circa 4 km tra boschi di faggio e pino, permettendo di risalire il vorticoso rio Nero che con il suo suono fragoroso accompagna la salita. L’ambiente, fresco e ombroso, si alterna a radure soleggiate da cui si aprono scorci sulla Val Resia e sulle vette delle Prealpi Giulie (monte Canin e Musi).
Superato un tratto più ripido, il percorso si addolcisce fino alla radura dove sorge la casera, immersa nei boschi di abete e faggio sotto lo sguardo vigile delle cime dei Monti Musi.
L’escursione, adatta a camminatori mediamente allenati, offre un’esperienza autentica che ci cerca quelle zone meno frequentate, remote ma dai profondi silenzi e dai colori di mille fiori.
Ideale in tutte le stagioni non innevate, rappresenta una meta perfetta per chi cerca natura, tranquillità e un contatto diretto con il paesaggio del Parco naturale delle Prealpi Giulie.
Il sentiero CAI 703 è classificato EE. Lungo il percorso sono presenti alcuni cavi metallici che aiutano nella progressione anche nei brevi passaggi più esposti. Si sconsiglia assolutamente di percorrere il sentiero dopo periodi di forte pioggia.
Dal Ricovero casera rio Nero è possibile proseguire lungo il sentiero CAI 703 fino alla frazione di Lischiazze, dove si può visitare il fontanone Barman, e rientrare dal sentiero Ta Stara Pot per compiere un anello completo.
Dal Ricovero casera rio Nero è possibile proseguire lungo il sentiero CAI 726 per raggiungere malga Confin.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche,, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse ed è sconsigliato nelle ore estive più calde.
Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Lasciata l'auto in località Tigo, attraversare la passerella sul torrente Resia e svoltare a destra lungo il percorso ciclopedonale della Val Resia. Dopo un paio di chilometri, si attraversa il rio Nero con un ponticello e si svolta a sinistra. Proseguire sempre lungo il sentiero fino ad arrivare al ricovero casera Rio Nero.
Raggiungibile con mezzi pubblici
Autobus
In val Resia sono presenti alcune linee del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link: clicca qui oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Stazione Carnia, distante una decina di km dal punto di partenza dell'itinerario.
La frazione di Tigo è comodamente raggiungibile mediante la SP42. Dalla SS13-Pontebbana, in direzione Tarvisio, girare a destra a Resiutta e seguire la SP42. Proseguire sempre dritto fino ad arrivare al locale Stari Mlin, poco prima di quest'ultimo svoltare a destra e parcheggiare nel punto indicato.
In prossimità dell'inizio del sentiero è presente un parcheggio gratuito non custodinto: punto GPS
Disponibili diversi parcheggi gratuiti anche nelle immediate vicinanze.
Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.