Raggiunto il terrazzo naturale di Raunis, lo sguardo si apre sulla val Fella e sull’imboccatura della val Raccolana, offrendo un panorama di grande bellezza. Le cascate del Belepeit, meta finale dell’escursione, testimoniano la forza modellante dell’acqua regalando scorci di grande pregio. Lungo il percorso si possono apprezzare anche numerose tracce dell'intervento umano, evidenziate dai muretti a secco, dalle icone votive e dai ruderi di numerosi stavoli.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Dopo la visita al borgo, si torna sui propri passi e al bivio precedente (presente una panchina gialla e un piccolo guado) si prosegue dritti. Il sentiero ora procede in leggero sali scendi mantenendo traversando il lato della montagna. Dopo alcune centinaia di metri ci si immette nel sentiero CAI n. 425 che conduce alle cascate del rio Belepeit.
Dopo aver incontrato due cascate, bisogna prestare attenzione ad un bivio in prossimità di un muro di cemento: svoltare a sinistra in discesa (a tratti ripida). Negli occasionali bivi che si incontrano proseguire sempre a sinistra perdendo quota molto velocemente. Ormai giunti in prossimità del paese, prendere nuovamente un bivio a sinistra e proseguire diritti (attenzione ai numerosi rovi presenti sul sentiero) fino a giungere ad una casa privata. Da questo punto scendere a destra lungo una scalinata fino alla strada asfaltata, percorrerla per alcune decine di metri e, alla fine del guard-rail, svoltare a destra nel bosco (bollino rosso sul guard-rail) fino ad incontrare la pista ciclabile Alpe-Adria.
Proseguire lungo la pista ciclabile fino a raggiungere il bar-ristorante Stazione di Chiusaforte, abbandonare il tracciato proseguendo a destra lungo la strada asfaltata. In pochi minuti si raggiunge il municipio di Chiusaforte chiudendo così l'anello.
Raggiungibile con mezzi pubblici
AutobusA Chiusaforte sono presenti alcune linee del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare visita il sito di TPL FVG.
Treno
Le stazioni utili più vicine sono Pontebba e Stazione Carnia, distanti tra i 10 e 20km dal punto di partenza dell'itinerario.
È possibile raggiungere comodamente questo itinerario anche in bicicletta seguendo la Ciclovia Alpe-Adria e fermandosi in prossimità del bar-ristorante Stazione di Chiusaforte.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.