Il percorso si sviluppa ad anello con partenza dal Ponte di Adamo ed Eva e costeggia il fiume fino a viale Martelli. Attraverso viale Dante si entra nel Parco Galvani, dove si può visitare MIRA, Museo Itinerario della Rosa Antica e il PAFF!, Palazzo Arte Fumetto Friuli. Uscendo su via del Maglio, si raggiunge il Parco del Seminario, che si attraversa fino ad uscire a Torre, nei pressi della Villa Romana, dove si può visitare il Museo Archeologico ed il Parco del Castello. Da qui si procede verso nord e si imbocca via Piave, che porta fino al Parco San Valentino. È possibile accorciare il percorso per raggiungere il Parco San Valentino, una volta usciti dal Parco Galvani, percorrendo la strada adiacente al Laghetto Tomadini e proseguendo verso nord, fino a raggiungere il Parco dei Laghetti di San Carlo per poi attraversare via San Valentino.
Dal Parco San Valentino, si prosegue a nord su via Interna, via Colvera e attraversando il piazzale Sacro Cuore, su via San Quirino. Poi, imboccando un passaggio ciclopedonale che porta in viale Rotto, si raggiunge l’Ospedale Civile. Si attraversa via Montereale, percorrendo viale Divisione Modotti e si arriva al Parco dell’Immacolata, che si collega con via Ungaresca, raggiungendo la pista ciclopedonale Gallini. Qui si può entrare brevemente nel Parco Cimolai. Attraversato viale Grigoletti da via Rosario, si raggiunge il parco di via Casarsa, che porta su via Maggiore. Attraverso un passaggio ciclopedonale si entra nel Parco Laghetti di Rorai dedicato ai Martiri delle foibe. Una volta attraversato il parco, si esce in via Cotonificio, si continua in via Tessitura, sbucando poi in via Cappuccini. Percorrendo via Burida è possibile raggiungere la sponda “pordenonese” del Lago della Burida e quindi prendendo via Sabbioni ritornare su via Cappuccini. Al termine di via Cappuccini, attraversata la strada, ci si sposta leggermente sulla sinistra per entrare nel Parco Querini, che si attraversa uscendo verso “il Bronx”, il quartiere direzionale disegnato dall’architetto Gino Valle. Infine, si rientra nel Parco IV Novembre, lo si attraversa e, percorrendo via Codafora, si chiude l’anello sul Ponte di Adamo ed Eva.
In alternativa, dopo il Lago della Burida, sarà possibile tornare al Ponte di Adamo ed Eva attraversando il percorso di Parco Reghena.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.