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Ex Stazione ferroviaria - Museo della Grande Guerra [secoli XIX-XX]

[secoli XIX-XX]

L’edificio venne costruito per la tratta ferroviaria Udine-Cividale inaugurata il 24 giugno 1886, ampliata poi durante il primo conflitto mondiale, con il tratto da Cividale a Caporetto, che rimase attivo fino al 1932.
L’edificio ha un volume compatto che si eleva di due piani fuori terra, lateralmente definito da due corpi più bassi, con terrazzi al primo piano delimitati da eleganti parapetti in pietra artificiale. Le facciate, ritmate da aperture ad arco, sono intonacate ed ingentilite da quattro lesene e da un marcapiano che crea una fascia superiore ove è collocato un grande orologio, ad occultare un abbaio. Gli accessi avvengono attraverso tre grandi portali ad arco con serramenti in ferro e vetro di pregevole fattura, ora protetti da un porticato realizzato nei primi anni del Novecento. Oltre al fabbricato viaggiatori e allo scalo merci (con annesso magazzino) nell’area c’erano anche una rimessa locomotive, una torre dell'acqua, la carbonaia e il magazzino per l'armamento, ora demoliti.
Nel 2008 l’edificio fu abbandonato per una nuova stazione posta circa cento metri ad ovest, dal loto opposto di viale Foramitti.
Dal 2015 la struttura è sede del Museo della Grande Guerra di Cividale, creato dagli alpini della Sezione ANA di Cividale insieme ai volontari, presentando storie di uomini e soldati che hanno contraddistinto gli eventi durante la Prima Guerra Mondiale, con una sezione dedicata alla storia della linea ferroviaria Cividale-Caporetto.

(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Sezione ANA di Cividale, Archivio Museo della Grande Guerra
ph. Sezione ANA di Cividale, Archivio Museo della Grande Guerra
Plastico di un tratto della ferrovia Cividale Caporetto Archivio Museo della Grande Guerra
Stazione ferroviaria (1886) Archivio MCC