Chiesa di Santa Maria Assunta - Cerkev Svete Marije Vnebovzeta
[secoli XVI-XVIII-XIX]
Il primo impianto risale al 1563, l’attuale edificio fu ricostruito nel Settecento. Diversi lavori di ampliamento vennero eseguiti nel 1837: la coperta in coppi, i soffitti e il nuovo arco del coro, poi rialzato nel 1838. Nel 1850 venne costruito il campanile, nel 1851 ampliata e modificata la facciata. Lesionata dal sisma del 1976, la chiesa venne restaurata su progetto dell'architetto Mario Deison di Udine tra il 1985 e il 1989.
L’edificio è ad aula unica, il presbiterio si conclude in forma pentagonale. Il corpo di sacrestia, con copertura ad una falda, si innesta a meridione fra l’aula e il presbiterio, con ingresso anche dall'esterno. La torre campanaria, scostata dall'edificio retrostante, è in asse al presbiterio. Il prospetto è ritmato da quattro paraste lapidee su alto basamento, sulle quali è impostato il timpano con cornici modanate e oculo centrale. Il portale è in pietra con architrave e cornice aggettante, sorretta da mensole tra le due finestre rettangolari dalla cornice lapidea, una piccola finestra termale è posta nella partizione centrale.
L'interno ha soffitto piano, decorato a sezioni, con cornicione a correre e due finestre rettangolari a tutto sesto lungo ogni lato. Ai lati del presbiterio, rialzato e delimitato da un’ampia arcata a tutto sesto, sono collocati i due altari laterali. La pavimentazione è in lastre di marmo grigio, con la corsia centrale delimitata da fasce in marmo scuro.
(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Franco Martelli Rossi, Archivio dell'Arcidiocesi di Udine, BBCC
ph. Franco Martelli Rossi, Archivio dell'Arcidiocesi di Udine, BBCC
ph. Sandro Vicedomini, Archivio Circolo Fotografico Friulano Aps
ph. Marina Tosolini, Archivio Circolo Fotografico Friulano Aps