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Cappella di Santa Margherita di Prampero

[secolo XV]

Sul pendio nord del colle, sotto il castello, attestata già dal 1384 sorge la cappella di Santa Margherita, riedificata dallo Stato nel 1993, dopo il terremoto del 1976. La cappella fu eretta per la devozione di Simone di Prampero, l’illustre feudatario con beni dalla Carnia all’Istria, che ebbe dal patriarca Marquardo di Randek alti incarichi civili, militari e politici e fu nominato Cavaliere dello Speron d’Oro dall’imperatore Carlo IV. Nel 1409 suo figlio Giacomo Giusto dotò la chiesa di redditi propri e nel 1413 divenne giuspatronato dei consortes di Prampero. Oggi, ecclesialmente la cappella appartiene alla Forania di Tarcento e mantiene le antiche tradizioni che prevedono di raccogliere i fedeli a maggio, per il rito delle Rogazioni, e la quarta domenica di luglio, per la Messa in onore alla Santa Patrona.
L’edificio presenta un’aula rettangolare con l’abside quadrata dalla volta a crociera. Sulla semplice facciata a capanna, sormontata da una bifora campanaria a vela, si aprono l’entrata, affiancata da due finestre, e un occhio, al centro. Le murature perimetrali sono in pietra a vista e il manto di copertura in laterizio.

(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC