
Il percorso narra la storia degli Alpeggi della Val Resia. Un facile sentiero in faggeta vi porterà a scoprire gli stavoli di Provalo e i pascoli d'alta quota.
La Via degli Alpeggi è uno dei sentieri tematici curati dall'Ecomuseo della Val Resia. L'itinerario inizia nella frazione di Oseacco e porta fino agli stavoli di Provalo, dove ancora oggi si trova uno dei pascoli meglio conservati del territorio. Il percorso permette di immergersi completamente nella vita resiana di un tempo, quando le famiglie durante l'estate, si spostavano assieme al bestiame alla planina di Provalo. Una planina altro non è che un insieme di stavoli circondati da prati per il pascolo.
Lungo l'itinerario una serie di pannelli informativi (in italiano e resiano) vi permetterà di scoprire molte cose sulla vita di un tempo e sopratutto perchè scegliere un luogo tanto impervio e scomodo per portare gli animali in alpeggio.
Il percorso è un anello che può essere percorso in entrambe le direzioni. La versione qui proposta è in senso antiorario, garantendo così una salita più dolce agli stavoli e una discesa, sì più ripida, ma più panoramica verso il monte Canin e la val Resia.
Per vivere un'esperienza completa sull'unicità della val Resia, si consiglia caldamente la visita a:
L'itinerario è percorribile tutto l'anno e risulta davvero suggestivo in autunno con il foliage e in inverno con la neve (con la dovuta esperienza). Durante i mesi invernali è necessario dotarsi di attrezzature adatte (ciaspole e/o ramponi) in base alle condizioni della neve e del ghiaccio.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE
Nella zona sono comuni le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo abbondanti piogge in quanto alcuni tratti potrebbero risultare scivolosi. In inverno, è probabile trovare ghiaccio sia sulle rocce che sotto le foglie.
Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Parcheggiata l'auto in piazza Gianni de Simoni, si percorre via Divisione Julia fino a lasciare il paese alle proprie spalle. La strada ora inizia a salire (via Flavia) prima dolcemente poi più decisa fino ad arrivare in prossimità di un prato dove è presente un primo pannello informativo. Proseguire sempre dritto finchè la strada diventa un sentiero che attraversa il torrente, solitamente in secca. Si prosegue in salita in una tipica faggeta della val Resia, che percorsa in autunno lascia sbalorditi dai bei colori del foliage. Dopo aver guadato nuovamente il torrente e saliti ancora qualche tornante, si giugne finalmente al pascolo di Provalo, dove sorgono gli omonimi stavoli.
In sella una pausa è d'obbligo per respirare la pace che trasmette questo luogo e per ammirare i panorami che si aprono verso il monte Canin. È il momento di proseguire, lasciando gli stavoli alla propria sinistra e prendendo la traccia che sale per alcuni metri nel bosco. Questo sentiero, dopo un breve tratto in saliscendi dove si passa in prossimità del monte Tanaprovalo, inizia a scendere piuttosto deciso. Fare attenzione a non perdere la traccia in prossimità di alcuni schianti.
Giunti a quota 800m slm, si apre uno scorcio panoramico sulle frane e i ghiaioni sopra Oseacco, dove, pochi metri dopo, bisogna prestare attenzione a girare a sinistra e non seguire la traccia che prosegue dritta (cercare i bolli CAI presenti sugli alberi). La discesa continua in faggeta fino al pascolo di Ravanza, dove ci si riunisce con il percorso dell'andata. Proseguire quindi a ritroso via Flavia fino a tornare al parcheggio.
Autobus
In val Resia sono presenti alcune linee del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link: clicca qui oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Stazione Carnia, distante oltre 20km dal punto di partenza dell'itinerario.
La frazione di Oseacco è comodamente raggiungibile mediante la SP42. Dalla SS13-Pontebbana, in direzione Tarvisio, girare a destra a Resiutta e seguire le indicazioni per Oseacco.
La frazione di Oseacco è raggiungibile anche da Tarcento, seguendo la SR646 in direzione Uccea. Presso Uccea, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni fino a Sella Carnizza e successivamente proseguendo sulla stessa fino a superare la frazione di Lischiazze e giungere all'incrocio con la SP42. Da qui, svoltare a destra e proseguire fino a Oseacco. NOTA BENE: la strada Uccea-Sella Carnizza è spesso soggetta a lavori di messa in sicurezza. Prima di seguire queste indicazioni, verificare l'apertura della stessa.
Nel punto di partenza sono presenti diversi parcheggi gratuiti non custoditi: Punto GPS
Disponibili anche numerosi parcheggi nelle vie del paese.
Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.