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Sentiero geologico Foran dal Mus - percorso lungo

EscursionePercorso consigliatoEscursione  · Parco Naturale delle Prealpi Giulie
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  • Nei pressi dell'abisso Boegan
    Nei pressi dell'abisso Boegan
    Foto: Parco Naturale Prealpi Giulie, Friuli Venezia Giulia

Abbiamo selezionato alcune alternative per te
    L'itinerario vi consentirà di ammirare uno dei paesaggi carsici d’alta montagna più rinomati tra gli speleologi ed i geologi d’Europa. Un ambiente lunare che vi lascerà a bocca aperta
    media
    Distanza 11,8 km
    6:00 h
    667 m
    1.392 m
    2.046 m
    1.101 m

    Il sentiero geologico del Foran dal Mus è stato pensato per offrire al visitatore del Parco la possibilità di cogliere in pieno uno degli aspetti più peculiari e suggestivi dell'area protetta: gli straordinari fenomeni geologici della parte più alta del Massiccio del Canin. Queste zone, care ad alpinisti e speleologi, racchiudono in sé il fascino della pietra scavata dall'acqua che disegna le superfici e poi scende giù nelle più profonde viscere della montagna, nelle abitazioni degli spiriti e degli esseri fantastici che popolano le leggende di questi territori. E che hanno come straordinari compagni i fiori e gli animali che un occhio attento sa trovare nell'immenso giardino di roccia.

    Il percorso lungo permette un'immersione completa in questi ambienti mozzafiato grazie alla discesa fino a casera Goriuda alta e al successivo rientro a Sella Nevea lungo percorsi di grande valore storico. 

    Consiglio dell'autore

    A questo link è disponibile la guida gratuita in pdf dell'itinerario proposto. 

    Esplora il Foran dal Mus con il Virtual Tour,

    Per completare la visita si consigliano:

    Immagine del profilo di Parco Naturale Prealpi Giulie
    Autore
    Parco Naturale Prealpi Giulie
    LogoFriuli Venezia Giulia
    Responsabile del contenuto
    Friuli Venezia Giulia  Partner verificato 
    Difficoltà
    T3media
    Difficoltà totale
    media

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Punto più alto
    2.046 m
    Punto più basso
    1.101 m
    Periodo consigliato
    gen
    feb
    mar
    apr
    mag
    giu
    lug
    ago
    set
    ott
    nov
    dic

    Tipo di strada

    Asfalto 1,65%Sentiero naturalistico 1,36%Sentiero 96,98%
    Asfalto
    195 m
    Sentiero naturalistico
    161 m
    Sentiero
    11,5 km
    Mostra il profilo altimetrico

    Indicazioni sulla sicurezza

    In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE 

    Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse ed è sconsigliato nelle ore estive più calde.

    in tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG

    Se si vuole intraprendere il percorso ad fine primavera o inizio estate, prestare attenzione ai nevai presenti lungo il sentiero e valutare di portare con sè piccozza e ramponi. 

    Da casera Goriuda sono due le opzioni per rientrare a Sella Nevea:

    • Troi dai Sacs - sentiero E (escursionistico) di bassa/media difficoltà;
    • Sentiero sereno - sentiero EE (escursionisti esperti) leggermente esposto e con alcuni brevi tratti attrezzati. Assolutamente da evitare in caso di pioggia. 

    Consigli e raccomandazioni aggiuntive

    Data la natura carsica del territorio, si raccomanda di portare abbondante acqua in quanto non presente lungo il percorso.

    Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati. 

    Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.

    Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.

    Direzioni da seguire

    L'itinerario si svolge interamente sui sentieri CAI n. 632, 632/a, 645 e 645/a oppure 659.

    Dal rifugio Gilberti, prendere il sentiero CAI n. 632 in direzione di sella Bila Pec che si raggiunge in circa 20 minuti di cammino in salita. Una volta in sella seguire la variante CAI n. 632/a che scende a destra del forte della Grande Guerra e conduce, dopo un ripido canale ghiaioso da percorrere con attenzione, nel cuore dell'altopiano carsico. 

    Il sentiero ora si fa più dolce e attraversa lo spettacolare altopiano tra forme carsiche e glaciali quali campi solcati, scannellature e rocce montonate fino a giungere all'abisso Boegan, chiamato anche l'ombelico del monte Canin.

    Dopo essersi fatti sbalordire dalla bellezza del luogo, spettacolare l'anfiteatro carsificato alle spalle dell'inghiottitoio, il sentiero riprende a salire dolcemente fino alla quota di circa 1980m slm dove si unisce nuovamente al sentiero CAI n. 632. Continuare sullo stesso in direzione ovest fino a raggiungere sella Grubia, dove è situato il bivacco Marussich. 

    Godutasi una pausa ristoratrice al bivacco, dalla cui vicina sella si può ammirare il panorama sulla Val Resia, si percorrono a ritroso gli ultimi 200m del sentiero CAI n. 632 per poi svoltare a sinistra sul sentiero CAI n. 645 che conduce fino a casera Goriuda alta.

    Il sentiero non risulta mai difficile o esposto, ma nonostante questo bisogna procedere con attenzione in quanto i bolli non risultano sempre ben visibili. La discesa permette di attraversare l'altopiano carsico del Foran dal Mus dove continuano a mostrarsi fenomeni carsici in abbondanza, come ad esempio la grotta FR155 e il meandro del Pluvia entrambi a quota di circa 1800m slm. 

    Abbandonato lo spettacolare giardino di roccia, il sentiero scende più deciso nel bosco fino ad arrivare alla casera Goriuda di sopra ( circa 1400m slm), dove si presentano due opzioni per il rientro a Sella Nevea: il Troi dai Sacs (CAI n. 659) e il Sentiero Sereno (CAI n. 645/a). È invece assolutamente sconsigliata la discesa al Fontanone di Goriuda mediante il sentiero CAI n. 645 in quanto molti tratti risultano franati e pericolosi.

    Il Troi dai Sacs è un sentiero storico che fa guadagnare nuovamente 250m di dislivello positivo per poi scendere ripidamente a Sella Nevea unendosi al sentiero CAI n. 632 dopo circa 2.5 km. Da percorrere con attenzione in caso di pioggia.

    Il Sentiero Sereno è classificato come EE  (escursionisti esperti) e permette, attraverso alcuni saliscendi, di rientrare a Sella Nevea proponendo un dislivello più contenuto. Risulta però avere dei tratti esposti e alcuni passaggi attrezzati per facilitare la progressione. È assolutamente da evitare in caso di pioggia. Dopo essere passato in prossimità della Falesia del Nut, si unisce anch'esso al CAI n. 632 che in pochi minuti conduce a Sella Nevea. 

    Punti di sosta e ristoro
    Consigliato
    Consigliato
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    Waypoint
    Punto di partenza
    Punto di arrivo
    Punto più basso
    Punto più alto
    Previsioni meteo
    Oggi da {low} a {high} e {precipitation} di {precipitation_type}
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    Foto
    Video
    Comprensorio Sciistico Sella Nevea

    Mezzi pubblici

    Autobus

    Sella Nevea è raggiungibile con la linea 191 partendo da Chiusaforte. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link: clicca qui oppure visitare il sito di TPL FVG.

    Treno

    Le stazioni utili più vicine sono Stazione Carnia, Pontebba e Tarvisio Boscoverde, tutte e tre distanti oltre 20km da Sella Nevea. Verificare i collegamenti con le linee autobus. 

    Raggiungi la tua destinazione

    a
    Sentiero geologico del Foran dal Mus - Percorso lungo

    Come arrivare

    Sella Nevea è comodamente raggiungibile da:

    Chiusaforte - Percorrendo la SS-13 Pontebbana in direzione Tarvisio, una volta giunti a Chiusaforte svoltare a destra (indicazioni presenti) sulla SP76 che percorre l'intera valle fino a Sella Nevea;

    Tarvisio - Dal paese prendere la SS54 in direzione di Cave del Predil. Superato il paese e giunti in prossimità del Lago del Predil, tenere la destra per predere la SP76 che conduce a Sella Nevea.

    Per raggiungere il rifugio Gilberti si può percorrere il sentiero CAI n. 635 oppure prendere la Telecabina del Canin. Info su costi e orari cliccando qui

    Dove parcheggiare

    Presso Sella Nevea sono disponibili numerosi e ampi parcheggi gratuiti non custoditi.

    Presenti anche colonnine di ricarica auto elettriche: Punto GPS

    Coordinate

    DD
    46.371866, 13.461117
    DMS
    46°22'18.7"N 13°27'40.0"E
    UTM
    33T 381642 5136516
    w3w 
    ///curarle.tombini.venisse
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

    Attrezzatura

    Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:

    • Giacca antipioggia;
    • Pantaloni lunghi;
    • T-Shirt;
    • Felpa;
    • Scarpe o scarponi da escursionismo;
    • Cappello;
    • Acqua e snack;
    • Kit di primo soccorso e crema solare;

    Percorsi consigliati nei dintorni

    • MIRABILA - Sentiero botanico del Bila Pec
    • Sentiero geologico del Foran dal Mus - Percorso breve
    • Fontanon di Goriuda
    • La Cima di Terrarossa al Montasio, nel regno degli stambecchi
    • Cima di Terra Rossa (2420m) dal Rifugio di Brazzà
     Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
    Difficoltà
    T3media
    Difficoltà totale
    media

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    11,8 km
    Durata
    6:00 h
    Salita
    667 m
    Discesa
    1.392 m
    Punto più alto
    2.046 m
    Punto più basso
    1.101 m
    Da punto a punto Panoramico Interesse geologico Flora Fauna Funivia salita/discesa Percorso consigliato Dog-friendly

    Statistiche

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