
Escursione sui sentieri dei nostri soldati e delle portatrici carniche lungo al Pal Piccolo, una delle cime più contese del fronte carnico durante la prima guerra mondiale.
L'escursione porta dal fondovalle del But alla cima del Pal Piccolo attraverso i luoghi più importanti delle battaglie svoltesi sulla contesa cima del Pal Piccolo. Salendo si raggiunge l'area dell'ex cimitero di guerra, luogo sacro ricco di suggestione nei pressi della cappelletta del Btg. Val Tagliamento. Poco oltre si procede sul sent. CAI 401C delle "portatrici carniche" raggiungendo la zona dei Ricoveri Cantore e il Cavernone, citato anche da Ilaria Tuti nel suo libro Fiore di roccia. L' ampio percorso conduce alla zona sommitale dove le trinccee italiane ed austriache distano poche decine di metri, tutto perfettamente percorribile e restaurato negli ultimi anni dai volontari nel segno di una collaborazione transfrontaliera per onorare tutti i caduti di quelle battaglie. Da non perdere la cupola corazzata sulla cima e la visita al trincerone austriaco con le baracche ricostruite (cartelli esplicativi in loco).
Al termine dell'escursione è meritevole una visita al piccolo ma ricco museo della grande guerra di Timau.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Per la natura carsica della zona non ci sono fonti d'acqua lungo il percorso, dotarsi di sufficiente scorta idrica in quanto trattasi di escursione piuttosto lunga.
Nell'autunno del 2023 una grossa frana ha interessato il sentiero 401 che sale dal Passo di M. Croce Carnico rendendolo inagibile. La salita dal versante italiano è effettuabile perciò, ad oggi, unicamente sul sentiero consigliato.
Dal parcheggio presso il centro fondo dei laghetti si sale un breve tratto lungo la strada statale per abbandonarla poco oltre prendendo il vecchio tracciato della strada romana sulla destra (indicazioni in loco - CAI 161). Si sale per un lungo tratto con pendenza costante verso la casa cantoniera che non si raggiunge, deviando a destra in corrispondenza delle indicazioni per casera Pal Piccolo. Il tracciato si fa più ripido e risale lungamente il bosco di faggi uscendo sui prati della cappelletta di guerra, nei pressi dell'ex cimitero di guerra del Pal Piccolo.
Proseguendo in salita, poco oltre, si svolta a sinistra inoltrandosi sul sentiero 401C delle Portatrici Carniche. L'opera d'ingegneria belica risale a tornanti le pareti meridionali del Pal Piccolo raggiungendo i ricoveri Cantore e il Cavernone, luogo iconico. Successivamente per verdi, in discesa, il tracciato si raccorda al sentiero principale e continua a salire oltrepassando il cippo dedicato al finanziere Macchi, raggiungendo poi il confine di stato con l'arrivo della teleferica austriaca. Ora verso destra, tra i baraccamenti dell'erta parete nord, si perviene in breve alla cima con grande croce del Pal Piccolo.
Seguendo il trincerone, in direzione Sud, si oltrepassano le opere austroungariche e quelle italiane, rientrando poi lungo i segnavia del 401C al successivo trivio.
Discesi nuovamente al percorso di salita, in vista del cavernone, si rientrerà a valle sullo stesso tracciato.
Il paese di Timau è servito dal servizio di trasporto pubblico locale con linea quotidiana di autobus.
Dal paese alla partenza dell'itinerario calcolare circa 30min di cammino.
Da Tolmezzo risalire la valle del But attraverso la S.S. 52BIS oltrepassando il paese di Paluzza e quello di Timau. Dopo una galleria, sulla sinistra, si scende alla pista di fondo e all'ampio parcheggio (indicazioni evidenti).
Parcheggio nei pressi della pista di fondo.
Carta escursionistica Tabacco n.09 - Alpi Carniche, Carnia centrale
Normale dotazione da escursionismo. Utile una lampada frontale per l'esplorazione dei numerosi bunker.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.