
Il "Sentiero delle Creste" rappresenta un'escursione affascinante che collega le cime del monte Colmajer e del monte Sesilis, offrendo un'esperienza unica nel cuore delle Alpi Tolmezzine Occidentali. Partendo dal Rifugio Tita Piaz, situato nei pressi del Passo Pura, l'itinerario si snoda attraverso paesaggi incantevoli e una natura incontaminata.
Nonostante non presenti particolari difficoltà, l'escursione richiede attenzione in alcuni tratti, specialmente durante la salita verso la cresta del monte Colmajer. Tuttavia, la fatica è ampiamente ripagata dalla vista mozzafiato che si apre lungo il percorso. La cima, adornata da una piccola croce di legno, regala un panorama straordinario: ad est si possono ammirare l'Amariana e i monti del Tarvisiano, mentre a nord si stagliano i magnifici massicci dolomitici del Cadore e il lago di Sauris dal colore acceso.
La ricchezza dell'ecosistema locale contribuisce ad arricchire l'esperienza di escursione, permettendo di osservare una varietà di fauna selvatica, tra cui rapaci e galliformi, oltre a numerose specie floreali come gigli e genziane. Ogni passo lungo il sentiero è un'opportunità per immergersi nella bellezza della natura, rendendo il "Sentiero delle Creste" un'esperienza indimenticabile per gli amanti dell'outdoor e della montagna.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Escursione da non intraprendere in caso di meteo incerto (la parte alta risulta esposta ai fulmini e il terreno ripido può diventare molto scivoloso con le piogge) o con innevamento.
Per la salita al monte Colmajer sono necessari passo fermo, assenza di vertigini e capacità di movimentazione su terreni per escursionisti esperti.
Sul retro del rifugio parte una forestale (con divieto di accesso) che abbandoniamo dopo pochi metri in corrispondenza del cartellone che descrive il percorso da effettuare. Prendere sulla destra il sentiero CAI 238 che, prosegue con una traccia stretta ma definita in un bosco di faggio che termina nei pressi della Casera Nauleni (1637 m) risalendo il bosco di Colmajer, conduce direttamente alla radura di Casera Nauleni.
Qui ha inizio l’anello: saliamo a destra fino a raggiungere Forca Nauleni; dalla sella proseguiamo lungo il sentiero che sale ripido alla cresta del monte Colmajer e successivamente in vetta a quota m1858. L’escursione continua poi scendendo sul versante nord del Colmajer fino a Forca Grande; dalla sella, sempre sul CAI 238, raggiungiamo Forca Piccola (1752 m).
Se si desidera aggiungere un po’ di dislivello giunti alla Forca Piccola (1752 m) si può proseguire a nord per raggiungere la cima del Monte Sesilis (1852 m.) tramite un sentiero più impegnativo ed esposto. Il rientro avviene sulla via di salita.
Alla forca Piccola, dunque, svoltiamo a destra e scendiamo a Casera Colmajer; da qui chiudiamo l’anello per la comoda forestale che ci riporta nella radura di Casera Nauleni ed infine al rifugio Tita Piaz per lo stesso percorso dell’andata.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.