PIZZA BUREK – Storie di buffa assimilazione, progetto di teatro documentario di Francesca Merli e Laura Serena, esplora il tema dell’identità nelle terre di confine tra Italia e Croazia, dove lingue e appartenenze si intrecciano e si trasformano. Con la collaborazione delle dramaturg Lucija Klarić e Angela Dematté, lo spettacolo intreccia testimonianze reali raccolte tra la comunità italiana di Fiume e quelle croata e slovena di Trieste.
Il lavoro sarà presentato il 7 marzo alle 18.00 al Teatro dei Fabbri di Trieste e l’8 marzo alle 17.00 a Villa Manin di Passariano (Codroipo).
Nato grazie alla sinergia tra numerosi partner culturali italiani e croati, il progetto si configura come un ponte interculturale che valorizza le identità plurali come risorsa creativa. La ricerca si è sviluppata attraverso 41 interviste, rielaborate in scena in un dialogo tra finzione teatrale e documentario, con il contributo del videomaker Mario Bobbio e della giornalista Cristina Bonadei.
Al centro della narrazione c’è Katarina, giovane donna sospesa tra eredità linguistiche e culturali diverse. Il suo ritratto dà voce a una generazione “di mezzo”, divisa tra nostalgia, pragmatismo e desiderio di ridefinire la propria appartenenza.
Più che uno spettacolo, PIZZA BUREK si propone come un format replicabile in altri contesti europei segnati da identità in trasformazione, mantenendo viva la riflessione sul valore del dialogo tra culture.
Teatro dei Fabbri in collaborazion con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia
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