NOI E LA STORIA GENNAIO 2026
Venerdì 16 gennaio
Presentazione libro
Gli internamenti in Italia durante la Grande Guerra nella Contea di Gorizia e Gradisca.
Giorgio Milocco
Dialoga con l’autore Paolo Malni
Con l’occupazione di una parte della Contea di Gorizia e Gradisca da parte delle truppe italiane ebbero luogo gli internamenti dei civili e dei religiosi. Una sorta di italianizzazione forzata. La ricostruzione ottenuta attraverso l’acquisizione e la lettura di tanti fascicoli romani, triestini e goriziani hanno dato la possibilità di poterli illustrare in modo chiaro e attendibile.
Lunedì 19 gennaio ore 18.00
Conferenza
La presenza silenziosa delle donne nell’artigianato durante il Medioevo
Miriam Davide
La presenza femminile nell’artigianato è stata a lungo “silenziosa” perché storicamente sottovalutata o relegata a “arte minore”, nonostante la creatività, precisione e intuizione estetica. L’incontro mira a riscoprire e valorizzare queste figure, riportando alla luce il loro contributo essenziale e spesso invisibile al tessuto produttivo e artistico del Medioevo.
Mercoledì 21 gennaio ore 18.00
Conferenza
Il nuovo racconto della Grande Guerra .
Contro la “cancel culture” e per “praticare la Storia” nella formazione culturale
del cittadino
Intervengono:
Gianni Oliva
Paolo Gaspari
Marco Pascoli
Un dibattito che mira a reinterpretare la Prima Guerra Mondiale attraverso nuove prospettive, superando la narrazione tradizionale. L’obiettivo è difendere la ricchezza della documentazione storica dalle derive della “cultura della cancellazione” e promuovere la conoscenza complessa del passato come fondamento essenziale della formazione culturale e civica del cittadino.
Venerdì 23 gennaio ore 18.00
Conferenza
Lo strano caso del console Gaio Sempronio Tuditano (129 a.C.) da Aquileia al Timavo. Le pietre raccontano….
Monica Chiabà
Nel 129 a.C. Gaio Sempronio Tuditano, magistrato supremo della Repubblica romana, guidò una spedizione militare contro alcune popolazioni dell’arco alpino nordorientale (Istri, Carni, Taurisci, Giapidi). Il principale obiettivo strategico della campagna illirica fu l’offensiva contro i Giapidi e la loro sottomissione. Ad Aquileia, base logistica delle operazioni militari condotte nel Nord-Est, e presso le risorgive del Timavo, il Tuditano lasciò due straordinarie testimonianze epigrafiche, in cui celebra la propria impresa vittoriosa e ricorda la dedica posta al Timavo divinizzato.
Lunedì 26 gennaio ore 18.00
Presentazione libro
In collaborazione con il Circolo Culturale di Sdraussina
Undici anni e mezzo di silenzio/Enajst let in pol tišine
Poesie di David Bandelj
Traduzione di Aleksandra Devetak
Intervengono:
Ferruccio Tassin
Maria Viviana Paladino
“Di fronte a tanto orrore si prova un silenzio che inghiotte […] è tuttavia un messaggio affinchè l’umanesimo non sia sconfitto da un odio insensato che la Storia ha condannato e condanna (Maria Viviana Paladino)”.
Un momento importante di memoria e riflessione.
Mercoledì 28 gennaio ore 18.00
Presentazione libro
Grande Patriarcato. Dalla fine dell’antichità ai Dolfin. La visionaria concezione degli spazi tra religione, politica, architettura e arte
Opera del Gruppo Archeologico Aquileiese
a cura di Silvia Blason e Gabriele Caiazza
Relatore : Silvia Blason
Nel poderoso volume di oltre 600 pagine, di cui quasi duecento a colori, con centinaia e centinaia di fotografie, viene affrontato più di un millennio di cultura patriarcale. Sono analizzati tutti i palazzi patriarchini ancora superstiti, la vita privata dei presuli, le loro grandezze ma pure le loro debolezze, l’immensa cultura che ebbero modo di esprimere, dalla musica all’arte, focalizzandosi su tutte le importantissime novità emerse in un lavoro di ricerca, cui alcune persone hanno dedicato ben 5 anni di lavoro.
Venerdì 30 gennaio ore 18.00
Presentazione del libro
In collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese – Ecomuseo Territori
Gente di Piazza Grande
Nicolò D’Avola
Gente di Piazza Grande narra le vicende storiche che hanno portato alla formazione della Piazza grande di Gorizia, ora Piazza Vittoria, fulcro degli eventi e centro culturale della città, ma anche il contesto storico e culturale unico nel Goriziano, inteso come territorio di confine e di incontro tra popoli.
Location: Auditorium comunale "Casa della Cultura" - via Cau de Mezo Ronchi dei Legionari
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