Descrizione
Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate, con un prologo il giovedì 7 maggio in galleria Tergesteo
proponendo un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità attraverso diversi linguaggi artistici.
Cuore pulsante del festival saranno le
milonghe tematiche che scandiscono l’intera manifestazione dove musica e danza si intrecciano. Si parte con la Milonga di Primavera, della prima serata, caratterizzata da un dress code floreale e dalla presenza del gruppo Hyperion Ensamble con la voce di una icona del tango moderno, Marisol Martinez, per proseguire con la suggestiva Milonga d’epoca
del sabato pomeriggio, fino alla
Milonga di Gala
, del sabato sera, evento di punta della rassegna. Proprio nella Milonga di Gala protagonista della serata sarà il gruppo Tangospleen, ensemble di rilievo internazionale fondato nel 2008 dal pianista, cantante e compositore argentino Mariano Speranza, formazione musicale riconosciuta per la capacità di coniugare la tradizione del tango con la ricerca contemporanea che vanta centinaia di concerti in oltre 25 Paesi, con esibizioni in contesti prestigiosi come la Staatsoper di Hannover e, che nel 2013, ha avuto l’onore di suonare per Papa Francesco.
Accanto alla dimensione performativa, il festival proporrà momenti di approfondimento culturale dedicati alla storia e ai protagonisti del tango per esplorarne lo stile e l’eredità musicale frutto di una contaminazione tra i numerosi immigrati europei - soprattutto italiani, tedeschi e spagnoli che arrivavano allora in Argentina - e le tradizioni delle popolazioni locali e delle comunità di origine africana provenienti dal Centro America. Da questo incontro nacquero musica e danza, espressione di una fusione di ritmi e melodie intrise di nostalgia e sentimento, in cui il bandoneón divenne lo strumento simbolo. Tra i principali compositori si distinsero figure di origine italiana, come Di Sarli, Pugliese e De Caro, figli di immigrati, che hanno dato un contributo significativo allo sviluppo del genere.
Le atmosfere originarie verranno rivissute attraverso le registrazioni storiche e strumenti originali nella Milonga d'epoca, mentre gli incontri di ascolto saranno dedicati alle figure emblematiche del tango come Osvaldo Pugliese. Ampio spazio sarà poi riservato alla contaminazione tra arti attraverso i laboratori di fotografia e le sessioni di ritratto, mentre i “Trieste Tango Tour” trasformeranno il centro cittadino in un palcoscenico diffuso, dove musica dal vivo e racconto dialogheranno con la storia urbana.
Il programma prevede, inoltre, gli appuntamenti con le danze folkloriche argentine, come zamba e chacarera, che offriranno uno sguardo più ampio sulla cultura sudamericana e non mancheranno momenti di dibattito anche grazie alla collaborazione con realtà del territorio come il GOAP di Trieste per un momento di riflessione sociale.
Si segnalano, tra gli altri, i seguenti appuntamenti negli spazi messi a disposizione dal Comune di Trieste:
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Sabato 9 maggio 2026 - dalle ore 11:00 alle ore 12:00 al Mercato Coperto, attività musicale di intrattenimento dopo una passeggiata in musica tra le vie del centro, tra viale XX settembre e altri luoghi storici in compagnia di Eduardo Contizanetti, musicista poliedrico e chitarrista, che con le sue esecuzioni live condurrà i partecipanti nelle tante storie che si intrecciano tra il tango e la città di Trieste;
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domenica 10 maggio 2026 all'Orto botanico
dalle ore 10:00 alle ore 11:00: attività di fotografia svolta da appassionati sotto la guida della professionista Lucia Baldini
dalle ore 11:00 alle ore 12:00: passeggiata floreale in musica sotto la guida di Eduardo Contizanetti con le sue esecuzioni live, attraverso i mille incroci che collegano il tango con piante e fiori; in caso di maltempo, parte dell'attività verrà svolta nella Sala Costantinides del Museo Sartorio sempre nella giornata di domenica 10 maggio 2026 ma dalle ore 11:00 alle ore 12:30.
A completare la tre giorni del festival sarà un percorso enogastronomico dedicato alle tradizioni argentine, pensato per arricchire ulteriormente il dialogo tra culture ed esperienze.
Il festival si concluderà domenica con la
“Maratonina dei saluti” alla Piccola Fenice, a partire dalle ore 16.00, tradizionale momento informale e conviviale per salutare partecipanti e nuovi incontri nel segno di quell’abbraccio che da sempre caratterizza il tango.
Contributi di partecipazione: Milonga di primavera 25€, Milonga d’epoca 5€, Milonga di gala 25€, Milonga dei saluti 20€, PACCHETTO 4 Milonghe 60€. Le altre attività sono ad ingresso libero, è consigliata la prenotazione.
Prenotazioni: mail: triestetango@gmail.com - Whatsapp: +39 351 7490345
Organizzato da:
Trieste Tango