Chestorie! presenta:
Faber costruttore di parole: leggere e cantare de André
di Federico Sirianni e Max Manfredi
Omaggio a Giorgio Olmoti
intro da Terramossa di Giorgio Olmoti
apertura musicale di Sergio “Jeio” Freschi
presentazione di Chestorie!, contest aperto all’espressione di ogni linguaggio comprensibile all’umano
reading-concerto di Federico Sirianni e Max Manfredi
Questa serata-evento vede nella prima parte la presentazione di Chestorie! e una rapidissima incursione in una delle opere di Giorgio Olmoti, Terramossa, potente memoria del terremoto del ’76 visto con gli occhi di un bambino, con l’accompagnamento musicale di Jeio Freschi, mentre nella seconda Manfredi e Sirianni alternano le canzoni di Faber a letture di testi o poesie che hanno rappresentato un mondo ispiratore per De André (i versi di Riccardo Mannerini o di Alvaro Mutis) e a racconti inediti vissuti in prima persona insieme a Faber, cercando di penetrare nei sottotesti di una storia conosciuta da molti in un viaggio che parte da Genova. Perché non si può partire che da lì: da una città leggendaria e però calpestata e sofferta che tuttavia rinasce sulla propria pelle a fare da set ai racconti e alle canzoni, metafora di ogni luogo di sofferenza e rinascita. Chestorie! racconta sé stessa e il suo spettacolo.
Per informazioni: info@lanottedeilettori.com
PHOTO CREDIT: La Notte dei Lettori
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
GIU
GIU
GIU
GIU