Descrizione
Inserito all’interno di
Interferences, il public programme della Biennale, e curato da Riccardo Rizzetto, BID the Screen è uno spazio dedicato a pratiche filmiche sperimentali e di ricerca, che mettono in discussione i modi in cui la realtà viene narrata e legittimata. In questo contesto, lo schermo non è inteso come una superficie neutra, ma come un dispositivo politico in cui le immagini si organizzano e attraverso cui si immaginano possibili futuri.
PROGRAMMA
BID the Screen | Day 1: Lagoon / Ice / Data
19 aprile 2026, ore 15:00
La prima sessione riunisce tre essay-film che esplorano come forze politiche, tecnologiche ed economiche ridefiniscono le condizioni materiali del nostro pianeta.
Sonia Levy,
We Marry You, O Sea: una riflessione sulla laguna di Venezia, che indaga l’intreccio tra acqua, ritualità e infrastrutture ambientali.
Susan Schuppli,
Moving Ice: un’indagine sul movimento del ghiaccio attraverso il tempo geologico e storico, rivelando la sua trasformazione in risorsa coloniale all’interno del capitalismo globale.
Felix Lenz & Ganaël Dumreicher,
Brute Force: una ricerca sulle logiche estrattive dell’immagine, che mette in luce le tracce materiali lasciate dai processi di estrazione dei dati.
Attraverso suolo, ghiaccio e dati, le opere restituiscono gli ambienti come archivi di trasformazione, invitando a mettere in discussione il dispositivo dello sguardo e a immaginare nuove possibilità.
Organizzato da:
Biennale Internazionale Donna
Cinema
domenica 19 aprile 2026
Trieste
Sala Luttazzi (Magazzino 26, Porto Vecchio)
libero
Tutti