L’esposizione celebra Biagio Marin all’indomani del 40° anniversario della morte (24 dicembre 1985), offrendo un viaggio attraverso una selezione di opere che testimoniano la grandezza di un poeta capace di elevare il dialetto gradese a lingua universale.
Il percorso inizia con la rarissima plaquette originale di “Fiuri de tapo”, pubblicata a Gorizia nel 1912 e firmata con lo pseudonimo Marino Marin: una dichiarazione d'identità che sanciva la simbiosi totale tra il poeta e l'elemento marino della laguna gradese.
La mostra si articola, poi, attraverso quattro sezioni:
PHOTO CREDIT: Biblioteca Civica V. Joppi
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
FEB
FEB
FEB
FEB