Descrizione
In occasione del finissage della mostra
Speaking After the Body, il pubblico è invitato a una conversazione con l’artista Madeleine Ruggi
, autrice del lavoro in mostra
La lingua me difendi (2026), e Nicola Di Croce
, architetto ricercatore e sound artist, sul tema del suono come esperienza capace di attivare storie e identità collettive. Il talk prende avvio da una domanda: come percepiamo un evento acustico? Interrogativo che coinvolge le relazioni tra corpi, spazi e frequenze sonore, e la capacità di queste ultime di influenzare l’esperienza di chi ascolta. Da queste interazioni prende forma il potenziale politico del suono. Se da un lato amplificare il suono significa offrire maggiori opportunità di ascolto, e quindi di inclusione, dall’altro implica fare i conti con forme di influenza e interferenza alle quali nessuno può dirsi del tutto impermeabile.
In continuità con le opere di Ruggi, Carloni-Franceschetti e Harouni presenti in Speaking After the Body – registrazioni, installazioni e fotografie capaci di far riverberare voci dissidenti – i relatori, insieme al pubblico, esploreranno le possibilità aperte dalla percezione e dall’amplificazione delle onde acustiche, per reimmaginare gli spazi del quotidiano attraverso pratiche di coesistenza sonica.
Organizzato da:
Comune di Trieste
Convegni
giovedì 4 giugno 2026
Trieste
18:30
Sala Veruda, Palazzo Costanzi, Piazza Piccola 2
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