Ogni passo racconta la storia di una valle unica, dove la cultura resiana ha saputo mantenere viva la sua identità. Lungo il cammino, il silenzio della natura si intreccia con il suono dell'acqua che scorre e con i profumi della montagna, regalando un'esperienza sensoriale e profonda.
Perfetto per gli amanti del trekking e della scoperta, Ta Stara Pot è più di un sentiero: è un'opportunità per immergersi in una natura incontaminata e riscoprire il legame tra uomo e territorio. Un invito a camminare lentamente, lasciandosi guidare dal ritmo della valle.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse quali pioggia, neve e durante le ore più calde estive.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Si abbandona via Prato per svoltare a destra in via Campagna, dalla quale poi si gira a sinistra imboccando un sentiero che conduce nuovamente alla strada asfaltata in via Resiutta.
Si scende la strada fino ad attraversare la località di Tigo, dove si imbocca la passerella che attraversa il torrente Resia. Passato il ponticello, si svolta a destra e si continua su un comodo sentiero fino a raggiungere la località Gost. Da qui si prosegue su strada fino a scendere alla frazione di Lischiazze.
Si continua su strada asfaltata per un breve tratto, per poi girare a destra in prossimità di un icona votiva. Una volta attraversato il Rio Barman, si entra nel bosco dove un sentiero permette di raggiungere la frazione di Gniva.
Attraversata la frazione, in prossimità di un tornante si abbandona la strada asfaltata proseguendo a destra fino a raggiungere la frazione di Oseacco.
Si prosegue in direzione est attraversando tutta la frazione di Oseacco per poi imboccare via Cardinale Poma e proseguire diritti in direzione della località Braida.
Presa la strada asfaltata e superati il ponte sul torrente Resia e il camping "Al Ranch", svoltare a sinistra di nuovo su sentiero e proseguire diritto lungo il sentiero CAI 662b fino a raggiungere via Tesa.
Dall'incrocio con la strada asfaltata, in pochi minuti si ritorna a Prato di Resia, punto di inizio dell'itinerario.
Raggiungibile con mezzi pubblici
Autobus
In val Resia sono presenti alcune linee del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link: clicca qui oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Stazione Carnia, distante oltre 20km dal punto di partenza dell'itinerario.
La frazione di Prato di Resia, è comodamente raggiungibile mediante la SP42. Dalla SS13-Pontebbana, in direzione Tarvisio, girare a destra a Resiutta e seguire le indicazioni per Prato.
Prato di Resia è raggiungibile anche da Tarcento, seguendo la SR646 in direzione Uccea. Presso Uccea, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni fino a Sella Carnizza e successivamente proseguendo sulla stessa fino a superare la frazione di Lischiazze e giungere all'incrocio con la SP42. Da qui, seguire le indicazioni per Prato.
NOTA BENE: la strada Uccea-Sella Carnizza è spesso soggetta a lavori di messa in sicurezza. Prima di seguire queste indicazioni, verificare l'apertura della stessa
Presso il Centro Visite del Parco e nella frazione sono disponibili diversi parcheggi gratuiti.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.