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Cima del Monte Colovrat/Kolovrat

All’estremo confine orientale delle Valli del Natisone, si elevano i rilievi culminanti verso nord-ovest con il Monte Cucco di Luico (a m 1242 s.l.m.), in territorio sloveno. Si tratta di una dorsale del Colovrat che sovrasta di circa 1000 metri la valle dell’Isonzo ed ospita sul suo versante sud, fra le quote di 700 e 800 metri s.l.m., gli abitati di Drenchia, Trinco, Zuodar e Crai. La dorsale, estesa per circa quattro chilometri, è limitata verso sud-est dal monte Podclabuz (quota 1114 m. s.l.m.), ai piedi del quale è posto passo Solarie, collegato alla valle isontina.
Il confine tra l’Italia e la Slovenia passa in corrispondenza delle cime. La facile salita dal versante italiano consente di raggiungere uno dei punti panoramici più interessanti tra quelli accessibili dai rilievi delle Valli del Natisone, anche in relazione al fatto che la sommità dell’intera suggestiva dorsale è priva di copertura forestale ed ospita estesi prati e pascoli a molinia. Verso settentrione lo sguardo è attirato dal massiccio del monte Nero (Krn) che si eleva per ben 2275 m. s.l.m.; in direzione ovest emerge il Matajur, a sud si notano le vallate boscose degli affluenti del Natisone e, verso est, la conca di Tolmino.
Accessibilità: da Crai si sale lungo una strada asfaltata fino al passo Solarie, da dove si procede lungo una pista forestale che si snoda lungo tutto il versante meridionale fino al confine di Stato.  

(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Stefania Gentili
ph. Stefania Gentili
ph. Sandro Vicedomini, Archivio Circolo Fotografico Friulano Aps
ph. Marina Tosolini, Archivio Circolo Fotografico Friulano Aps