Biarzo - riparo preistorico
L'insediamento preistorico di Biarzo è caratterizzato da una cavità o riparo sotto roccia, che si apre lungo il fiume Natisone presso la frazione di Biarzo, negli strati rocciosi del Quaternario. Il riparo è stato scoperto nel 1976 mentre nel 1982 è stata condotta un'indagine archeologica che ha rivelato fasi di frequentazione del sito pertinenti al Paleolitico e al Neolitico. Sono stati rinvenuti diversi tipi di manufatti e utensili in pietra come grattatoi, punte, lame, alcuni frammenti di cristallo di rocca, che dimostrano la lavorazione di questo particolare materiale, un punteruolo e una conchiglia marina forata (Columbella). Sono stati individuati anche reperti del Mesolitico, tra i quali: altri tipi di grattatoio, un segmento di cerchio, lamette triangolari e a forma di trapezio, molte conchiglie marine forate per essere adattate a pendaglio. I materiali in ceramica recano decorazioni a unghiate oblique in doppia fila: sono frammenti di tazze carenate e di un vaso a imboccatura quadrata. Interessante è il ritrovamento di un arpone di cervo lavorato ed usato per la pesca o forse per cacciare.
(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
Archivio Comune di San Pietro al Natisone
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