A casera Monte dei Buoi la valletta pascoliva è costellata di enormi massi calcarei ed il panorama è sempre fantastico!
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Nei mesi invernali/primaverili è bene salire con i ramponcini per possibile presenza di ghiaccio. A seconda delle condizioni del manto nevoso si può affrontare l'escursione con le ciasopole. Prima di partire consultare sempre il Meteo e attezione al Bollettino Valanghe.
A un bivio a quota 1550 m, a breve distanza dalla sorgente Pozzo di Suttul, si prende a destra la pista forestale che in leggera salita porta a Casera Vas (1607 m), posta al centro di una panoramica radura (possibilità di ricovero). La forestale sale ancora fino al successivo bivio (1650 m) dove, prendendo a sinistra per una stretta carrareccia (segnavia CAI 169), si può raggiungere Casera Monte dei Buoi (1723 m) e una bella valletta pascoliva costellata di enormi massi calcarei.
Per il rientro, ridiscesi al bivio si prende a sinistra la pista che scende in direzione sud (segnavia CAI 169) con una serie di ripidi tornanti. A quota 1325 la strada passa nei pressi di una cava di marmo in loc. Naguscel (marmo Grigio Carnico) e continua in discesa fin sopra l’abitato di Sigilletto. Si può scendere direttamente in paese per il sentiero segnalato (CAI 169) o continuare per la strada fino a raggiungere la rotabile per Collina. Seguendo la rotabile asfaltata si ritorna a Frassenetto chiudendo così l’anello.
Da Forni Avoltri si percorre in auto la strada che sale a Collina fino all’ingresso del paese di Frassenetto dove si parcheggia l’auto, sulla destra, in un piazzale sterrato (1062 m; 2.2 km da Forni Avoltri).
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.