Longeriaco - tomba longobarda
[secolo VII]
Nel 1982 è stata scoperta una sepoltura longobarda pertinente ad un nobile cavaliere seppellito sulla collina di Loneriaco, nella seconda metà del VII secolo. La tomba era rivestita di lastre d’arenaria con lastroni di copertura. All’interno, pochi resti della struttura ossea del cavaliere e alcuni oggetti del corredo funebre, composto da: due speroni in ferro ornati da preziose decorazioni in argento e rame; due frammenti delle fibbiette bronzee che allacciavano gli speroni al piede; due fibbie in bronzo, forse della cintura di sospensione della spatha (spada) e/o dello scramasax (pugnale lungo); due decorazioni, dette linguette in argento, poste a rifinire la parte finale della cintura; un coltello di ferro con resti dell’immanicatura in bronzo e legno; un pettine in osso, lungo quasi 30 centimetri, decorato con motivi geometrici incisi. L’oggetto più interessante è l’anello a sigillo in oro, un monile generalmente formato dalla veretta con incastonata un’effigie circolare raffigurante un busto umano (del re o del duca), recante il nome di chi indossava l’anello. Altre volte nel castone veniva inserita una moneta aurea, in questo caso un solido aureo di Costantino IV. L’anello era portato da alti dignitari del regno longobardo; se ne conoscono solo pochi esemplari, uno dei quali con l’effigie di una nobildonna.
La scoperta ha rivelato la presenza di un insediamento longobardo, lungo l’arteria di collegamento tra le roccaforti longobarde e i paesi alpini.
(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC
ph. Giorgio Bianchi, Archivio MCC
archivio Museo Archeologico Nazionale di Cividale
archivio Museo Archeologico Nazionale di Cividale