loader

Chiesa e Convento di San Francesco [secoli XIII-XV-XVIII; XX]

[secoli XIII-XV-XVIII; XX]

Il complesso affaccia sull’omonima piazza e sulla forra del Natisone. Nel 1285 i frati francescani (già presenti in città dal 1246) si traferirono in quest’area e nel 1296 iniziarono la costruzione del loro nuovo convento. L’attuale facciata della chiesa va ascritta alle opere eseguite dagli stessi francescani nel 1495, che intervennero anche nel 1511, dopo i danni subiti con il terremoto di quell’anno. Nel Settecento il complesso viene ampliato verso ovest: i frati vi soggiornarono fino alla soppressione del convento, nel 1769. Negli anni che seguirono, sia la chiesa che il convento vennero utilizzati come residenza, magazzino, occupati dai militari. Gravemente degradato il complesso venne restaurato dalla Soprintendenza nel 1946 e poi ancora alla fine degli anni Ottanta del Novecento.
La copertura della chiesa è a doppia falda, con struttura in legno e manto in coppi; la facciata è liscia, in conci di pietra a vista, definita dal portale d’ingresso (a tutto sesto, con lunetta forse un tempo affrescata), e da un grane oculo centrale con cornice modanata. Sopra al portale è visibile la sagoma di un arco a sesto acuto, con stemmi e simboli sacri collocati sulla chiave di volta. All’interno un’unica navata centrale, con tre cappelle absidali e lacerti di affreschi realizzati da maestranze toscane e venete tra i secoli XIV e XVI. La sacrestia, inglobata nella struttura del convento assieme al chiostro, è decorata con affreschi di Giulio Quaglio (1693) e stucchi del Rietti.

(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
San Francesco Archivio Comune di Cividale del Friuli
San Francesco Archivio Comune di Cividale del Friuli
ph. Igor Martinig, Archivio Comune di Cividale del Friuli
Facciata e retro con affaccio sul fiume, fine anni '70 Archivio MCC