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22 aprile 2026

I Colaz: i biscotti della tradizione friulana tra storia e dolcezza

Sara Dal Mas

CREATOR STORIES
Nella tradizione friulana, i colaz non sono semplicemente dei biscotti: rappresentano un simbolo ricco di significato, profondamente legato alla cultura e ai riti del territorio.
Si tratta di dolci a forma di ciambella, preparati con ingredienti semplici come farina, burro e zucchero. Un tempo venivano legati tra loro con dei nastri colorati e regalati dai padrini ai cresimandi all’uscita dalla chiesa, come segno di affetto e buon auspicio.

Una tradizione antica

Le origini dei colaz sembrano risalire addirittura a prima del 1500. All’epoca era stato stabilito un limite preciso: il padrino poteva donare fino a un massimo di 500 colaz.
Ma perché proprio così tanti? Le interpretazioni sono diverse:
  • secondo alcuni, il numero dei biscotti rappresentava la ricchezza del padrino;
  • secondo altri, invece, più numerosi erano i colaz, più grande era l’augurio di prosperità per il cresimando.
Un gesto semplice, ma carico di significato.


Le varianti sul territorio

Nelle zone di Udine e Pordenone esistono diverse versioni di colaz. La ricetta che proponiamo oggi è una delle più semplici e tradizionali, ma può essere arricchita a piacere con ingredienti come pepe garofanato e melassa, oppure decorata con zuccherini e mandorle per un tocco ancora più goloso.


La ricetta dei colaz

Ingredienti (per circa 12 colaz)
  • 500 g di farina
  • 125 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • Scorza di mezzo limone
  • 5-6 cucchiai di grappa o acqua
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
Per spennellare:
  • 1 uovo
Preparazione
  1. In una ciotola capiente versate la farina e aggiungete tutti gli altri ingredienti: uova, burro ammorbidito, zucchero, scorza di limone, lievito e 2 cucchiai di grappa (o acqua).
  2. Iniziate a lavorare l’impasto, aggiungendo gradualmente altra grappa o acqua fino a ottenere un composto liscio e compatto.
  3. Formate dei “serpentelli” di circa 2 cm di diametro e chiudeteli a formare delle ciambelline di circa 5 cm.
  4. Disponete i colaz su una teglia rivestita con carta forno.
  5. Spennellateli con l’uovo sbattuto per ottenere una superficie dorata.
  6. Cuocete in forno statico a 180°C per 15-20 minuti, fino a doratura.
 


Un dolce che racconta il territorio

Preparare i colaz significa portare in tavola un pezzo di storia friulana. Sono biscotti semplici, ma capaci di raccontare tradizioni, riti e legami familiari che si tramandano da secoli.
Perfetti da gustare in ogni momento della giornata, ma ancora più speciali quando condivisi.

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