
Un lungo anello escursionistico in vista delle Dolomiti Friulane verso i versanti meridionali del M. Zauf dove svettano i "campanili" di Costa Baton, rocce dai mille colori
L'anello di Costa Baton si propone come una lunga escursione all'interno di una zona estremamente interessante dal punto di vista naturalistico e geologico.
Il targitto prevede un lungo anello che si sviluppa alla base del M. Rancolin e del M. Zauf, sfruttando per la salita il sentiero CAI 212 che parte dalla località di S. Antonio, poco oltre Forni di Sotto. La salita alterna tratti boscosi a belle radure e risulta piuttosto ripida, senza tuttavia difficoltà nella percorrenza. In prossimità della casera di Costa Baton, splendido bivacco sempre aperto, i panorami si ampliano sulle cime vicine e la forcella Rancolin, a 1874m, offre una splendida vista sull'alta valle del Marodia.
Una serie di saliscendi porta ai campanili di Costa Baton che si ergono in un ampio canalone. Il sentiero 213 conduce infine alla strada sterrata che sale verso il Passo del Zauf che, seguita in discesa, dopo lungo percorso riporta al punto di partenza.
E' possibile spezzare l'anello in due giornate pernottando, previa prenotazione telefonica, alla casera Costa Baton.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di necessità Casera Costa Baton è sempre accessibile come ricovero d'emergenza.
Dalla località S. Antonio, lasciata la SS 52 Bis, si segue la strada asfaltata principale in salita prendendo a sinistra poco oltre (indicazioni in loco).
Oltrepassato un piccolo ponte si raggiunge un ultimo edificio prima di un tratto molto ripido dove va seguita una stretta strada cementata che porta ad un rustico in mezzo ai boschi. Da qui parte il sentiero 212 che risale l'intero versante boscato passando nei pressi del fienile Clapì (ampio spazio erboso) e rimontando, sempre in maniera piuittosto ripida, il limite dei ghiaioni al di sotto del monte Rancoli. Risalita un'ultima spalla boscata di raggiungono i prati della Casera Costa Baton.
Oltrepassato l'edificio si mantiene la traccia di sinistra, nei prati, verso la forcella Rancolin che si ragiunge senza possibilità di errore.
Alla forcella si prosegue sulla displuviale una cinquantina di metri prendendo poi una traccia che scende verso destra tra i ghiaioni e, oltrepassato un tratto di verdi ripidi, si riallaccia sul sentiero CAI 213.
Seguendo il sentiero si raggiunge la pista forestale che, con ampi tornanti e basse pendenze, riporta verso valle.
Arrivati nei pressi dei grandi prati di Chiampì, prendendo verso destra si rientrerà su strada asfaltata al punto di partenza chiudendo lo splendido anello.
Raggiungibile con mezzi pubblici
Autobus di linea TPL Fvg con fermata a S. Antonio
Da Tolmezzo seguendo la S.S. 52 Bis in direzione di Ampezzo e Forni di Sotto. Oltrepassata il centro e la zona sportiva, dopo un breve rettilineo in salita, sullo scollinamento si raggiunge la località di S. Antonio, con alcune case e una piccola chiesa. Nei pressi è possibile parcheggiare negli spazi liberi.
Sono presenti delle piazzole nei pressi di un'area Pic-nick
Casa editrice Tabacco - Carta escursionistica n°02 Forni di Sopra, Ampezzo, Sauris e Alta Val Tagliamento
Normale dotazione da escursionismo.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.