
Breve itinerario che permette di visitare alcuni dei luoghi più sconosciuti e selvaggi nel Parco delle Prealpi Giulie. Percorso molto suggestivo tra elementi naturali e storici
L’itinerario proposto si sviluppa sulle montagne subito a ridosso dell’abitato di Povici e permette di osservare alcuni fra i paesaggi più suggestivi del Parco naturale delle Prealpi Giulie.
Punto di interesse del percorso è Borgo Cros, piccolo manipolo di case abitato fino agli anni '70 del secolo scorso, quando il sisma del 1976 ne ha costretto l'abbandono. Oggi è ancora ben conservato nell’architettura originale grazie ad opere di ristrutturazione e nelle peculiarità paesaggistiche dominate dalle ampie superfici prative.
Gli insoliti panorami sulle montagne circostanti, gli scorci suggestivi sui torrenti, le forme che scolpisce l'acqua sulle roccie e l'elevata biodiversità del territorio sapranno appagare anche chi è in cerca di Natura.
Se percorrete l'itinerario d'estate, impossibile non fermarsi a fare un bagno nelle fresche e limpide acque dei torrenti Resia e Serai.
Nella vicina Resiutta si consiglia di visitare:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse e nelle giornate più afose.
Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati.
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
L'itinerario di svolge lungo i sentieri CAI n. 743 e 743/B.
Dalla frazione di Povici di sotto, si attraversa il rio Serai mediante una passerella e si prosegue in salita con una sequenza di tornanti nel bosco fino a giungere prima ad una cappelletta e, poco distante, al poggio panoramico del Borgo Cros.
Attraversato il borgo fino all’ultima casa il senti ro CAI n. 743 dopo una breve discesa attraversa l’ampio alveo ghiaioso del Rio Putto per proseguire in leggera salita fra boschi di faggio e pino nero fino a raggiungere il Rio Serai.
Attraversato il corso d’acqua fra le rocce il percorso prosegue sulla destra orografica verso valle, con alcuni saliscendi fra fitti boschi e suggestivi punti panoramici, sino ad incrociare il Torrente Resartico, da dove in breve si prosegue sulla strada che conduce alla frazione di Povici di sopra.
Una volta raggiunta la strada, proseguire lungo la stessa attraversando nuovamente il torrente Resartico e arrivando a Povici di sotto, punto di inizio dell'itinerario.
Raggiungibile con mezzi pubblici
Autobus
In val Resia sono presenti alcune linee del trasporto pubblico locale via autobus. Per conoscere orari e fermate visualizzare il file pdf a questo link: clicca qui oppure visitare il sito di TPL FVG.
Treno
La stazione utile più vicina è Stazione Carnia, distante una decina di km dal punto di partenza dell'itinerario.
La frazione di Povici è comodamente raggiungibile mediante la SP42. Dalla SS13-Pontebbana, in direzione Tarvisio, girare a destra a Resiutta e seguire la SP42. Poche centinaia di metri dopo Resiutta, svoltare a destra nella frazione di Povici.
In prossimità dell'inizio del sentiero è presente un grande parcheggio gratuito non custodito: punto GPS
Si raccomanda un equipaggiamento consono alle attività outdoor:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.