dal romanzo di Josè Saramago, Saggio sulla lucidità
adattamento teatrale di Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia
regia Serena Sinigaglia
in collaborazione con Omar Nedjari
con Rocco Papaleo
e con altri/e tre attori/ attrici
scene Andrea Belli
costumi Valeria Bettella
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano
In una città senza nome, durante un’elezione amministrativa, oltre l’80% dei cittadini decide di votare scheda bianca. Nessuna sommossa, soltanto migliaia di persone che compiono la stessa scelta, mandando in crisi il sistema politico e gli organi che governano il paese. Da questo gesto semplice e destabilizzante prende avvio il romanzo Saggio sulla lucidità di José Saramago, ideale prosecuzione di Cecità. Serena Sinigaglia trasforma il romanzo in un thriller politico teso, ironico e sempre più paradossale. Al centro della vicenda c’è un commissario interpretato da Rocco Papaleo, un uomo vicino alla pensione, abituato a eseguire gli ordini e a muoversi dentro le regole del sistema, che progressivamente comprende come il vero obiettivo dell’indagine non sia capire cosa stia succedendo, ma inventare un colpevole da offrire all’opinione pubblica. Accanto agli interpreti in scena ci sarà anche la presenza video di Paolo Calabresi, che con le sue doti di trasformista interpreterà tutti i membri del governo, dando vita a un gioco grottesco e paradossale in cui il potere sembra avere ruoli e funzioni diverse, ma finisce per mostrare sempre la stessa faccia. Fra tensione politica, ironia e riflessione civile, Scheda Bianca utilizza il paradosso immaginato da Saramago per interrogarsi sul rapporto fra cittadini e istituzioni, sulla costruzione del consenso e sulla fragilità dei sistemi democratici quando le persone smettono improvvisamente di comportarsi nel modo previsto.
PHOTO CREDIT: Teatro Verdi Pordenone
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