dramaturg Giulia Lombezzi
scritto da Vittorio Borsari, Tomas Leardini, Giulia Lombezzi, Marcello Mocchi, Camilla Zanini
con Tomas Leardini, Marcello Mocchi
scenografia Chiara Gentili
costumi Camilla Zanini
disegno luci Giovanni Pippo
fonico Riccardo Bucceleni
movimenti scenici Rosalia Baccinelli
consulenza musicale e progetto sonoro Bruna di Virgilio
assistente alla regia Gianluca Scovoli
ideazione e regia Vittorio Borsari
produzione Chronos 3 / Industria Scenica
Leonardo Bassi, un giovane supplente di italiano. Un’armata di genitori, colleghi e ragazzi pronti a intaccare ogni sua certezza. Una stampante che diventa comunista. Due bidelli che la devono riparare. Una classe, invisibile ma presentissima, che prova a respirare tra tutte le parole degli adulti, una classe di terza generazione che da questi adulti viene osservata, giudicata, amata e temuta. In un susseguirsi di dialoghi esilaranti, accadimenti surreali, momenti di sconfitta e bruscoli di speranza, A casa la sapevo prova a parlare di educazione. Di quelli che non sono preparati abbastanza e di quelli che non sono più capaci di improvvisare.
PHOTO CREDIT: Teatro Verdi Pordenone
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