Che cos’è casa?
Un luogo fisico? Una relazione? Una possibilità di sentirsi al sicuro?
In dialogo con Elisabetta Burla, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Trieste, l’incontro parte da una parola semplice e universale — casa — per interrogare la realtà del carcere e ciò che accade quando questo spazio viene improvvisamente negato o trasformato.
Accanto a lei Cecilia Di Donato, attrice di HOUSE WE LEFT, per intrecciare sguardo istituzionale e narrazione teatrale.
Interviene Gigliola Bagatin, attrice e formatrice, allieva di Pino Roveredo, da anni impegnata in progetti teatrali all’interno delle carceri italiane e in percorsi artistici a forte vocazione sociale.
Come dialogano le mura di un istituto penitenziario con il bisogno umano di appartenenza, identità, dignità?
Cosa significa tornare “a casa” dopo la detenzione?
E quale responsabilità ha la città nel rendere possibile quel ritorno?
Un momento di confronto che prova a guardare oltre stereotipi e distanze.
Ingresso libero
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
MAR
MAR
MAR
MAR