Descrizione
Ritratti a olio inseriti in cornici ovali antiche, una tradizione precisa, ma rivisitata con una pittura istintiva, diretta e contemporanea. Sono le opere di Giordano Floreancig, le sue "ovaline", esposte da oggi e fino al 28 giugno nella mostra "Sguardi nel caos", allestita all'Hotel Duchi d'Aosta di Trieste, nella Galleria Verticale. L'ovale delimita e isola il volto, i colori, accesi e spesso dissonanti, mettono in tensione lo sguardo.
Il caos, evocato dal titolo, è una condizione interna, perché nei visi dipinti si stratificano fragilità e stati emotivi. "Sguardi nel caos invita a restare dentro questa instabilità - si legge nella presentazione dell'evento - riconoscendo nella pittura uno spazio in cui l'umano si mostra nella sua complessità più autentica". L'artista spiega che "l'idea è partita nel periodo del Covid, quando si era chiusi in casa e ci si poteva dedicare a opere di dimensioni contenute. Mi intrigava - ricorda - proprio la cornice ovale dorata, all'interno della quale un tempo erano presenti solo immagini sacre o ritratti nobili. Invece io ho voluto trasformare queste ovaline in immagini più contemporanee, volti deformati, molto materici, in una mostra esposta finora solo nella Repubblica Ceca e che quindi arriva per la prima volta in Italia, qui a Trieste, in uno spazio che considero perfetto". Giordano Floreancig vive e lavora a Udine. Artista autodidatta, ha sviluppato la sua ricerca a partire dal terremoto del Friuli del 1976, evento che ha segnato la sua visione artistica ed esistenziale. Le sue opere indagano dolore, follia e marginalità. Negli ultimi anni ha ampliato la propria pratica includendo installazioni e performance, e ha esposto in Italia e all'estero.
Organizzato da:
Grand Hotel Duchi D'Aosta
Mostre
venerdì 24 aprile 2026 - domenica 28 giugno 2026
Trieste
Grand Hotel Duchi D'Aosta, Piazza Unità d'Italia 2
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