Nella tradizione friulana lo scus è il cartoccio del mais: uno scarto agricolo semplice, fragile, quotidiano. A Reana del Rojale si è trasformato in risorsa: raccolto nei campi, pulito, essiccato e intrecciato, diventava borse, ceste, bambole e oggetti domestici. Con la diffusione delle piantagioni di granoturco in Friuli, da ciò che restava ai margini del raccolto sono nate, negli anni, competenze, relazioni, lavoro, perno di un’economia locale. Oggi molte delle realtà che avevano dato vita a questa tradizione sono cambiate: la tecnologia, i ritmi della vita, il mercato e il nostro rapporto con gli oggetti, con noi stessi, gli altri e il fare. Questa mostra invita a osservare come cambiano le condizioni che rendono possibile una tradizione, una scelta o un valore, sviluppando uno sguardo più critico e consapevole sulla complessità del presente.
Venerdì 5 giugno ore 17.30 inaugurazione della mostra “SCUS REgeneration”
La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno.
Ingresso alla mostra compreso nel prezzo del biglietto
Giovedì 10-14, da venerdì a domenica 10-18
Progetto a cura di SimulArte
Ideazione, mentoring e design director Piero Fissore
Cartocciaia Graziella Sbuelz | Pro Loco del Rojale
Allestimento Trapper | Delta Studios
Exhibition designer Rachele Chiorboli
PHOTO CREDIT: SimulArte
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
GIU
GIU
GIU
GIU