A cento anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke, il Salone d’Arte di Trieste ha organizzato una Mostra collettiva nella quale dieci artisti celebrano il ricordo di colui che è stato considerato uno dei più importanti poeti del XX secolo. La mostra si inaugura sabato 6 giugno alle ore 18 con la presentazione critica di Franco Rosso e un intervento di Poetry Slam di Mariana Pavanello.
La scrittura delle Elegie Duinesi, l’opera che ha reso immortale Rilke, era iniziata proprio nel Castello di Duino nel 1912 ( ...si concluderà in Svizzera dieci anni dopo) e si affermò come l’opera di poesia più complessa e problematica del ventesimo secolo, come complessa e problematica è stata l’intera vita di Rilke, cosmopolita, avventurosa, mondana, aristocratica, nomade in tutta Europa ma pure in Africa. Il Salone d’Arte ha acceso l’attenzione creativa sulla ricorrenza di un poeta che è stato fortemente influenzato e contaminato dalla pittura e dalla scultura, tant’è che scrisse anche una monografia dedicata ad August Rodin (divenendone pure segretario per alcuni anni) e studiò a lungo l’arte di Cezanne, al punto di convincersi di aver imparato a vedere e di aver capito la caducità delle cose e quindi facendo sua la volontà di salvare le cose nella forma dell’arte.
“Chi se io gridassi mi udirebbe mai...è l’incipt di Elegie Duinesi – scrive Franco Rosso nella presentazione – e i dieci artisti protagonisti di questa rassegna danno una risposta creativa al grido di Rilke, confezionando un mosaico di immagini che sono la visualizzazione dei concetti più significativi contenuti nell’intera opera poetica dell’autore. E lo fanno attraverso il disegno, la pittura e il linguaggio digitale. Dieci modi diversi per ricordare il lascito letterario di un autore che ha cantato la vita come sommo bene effimero e fugace, che ha celebrato la bellezza nel sogno che la natura non sfiori mai : un autore che è stato pure un interprete lirico della moderna spiritualità. E ha posto attenzione al tema della religiosità e spesso -nei suoi versi- ha fatto parlare le cose, gli uomini e gli animali”.
Artisti partecipanti: Lauree Crossman, Patrizia De Angelini, Elena Deluca, Francesco Demundo, Franco Folla, Paolo Pestelli, Claudia Raza, Antonio Sgarbossa, Mario Tiberio Magno, Ani Tretjak.
Orari di apertura: lunedì 16.30 – 19.30, da martedì a sabato: 10.30 – 12.30 / 16.30 – 19.30
Salone d’Arte, via Rossetti 6/B
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
GIU
GIU
GIU
GIU