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Mostra "La strage dimenticata. Vergarolla e il suo eroe, il dottor Geppino Micheletti" 1946-2026

Descrizione


Lunedì 9 febbraio alle 17:30 viene inaugurata la mostra dedicata alla strage di Vergarolla. Nel 1946 la guerra è finita ma per la Venezia Giulia il presente significa occupazione straniera: l’Istria, di fatto, quasi tutta alla Jugoslavia di Tito, Trieste e Gorizia, non perdute, ma in amministrazione militare anglo-americana e Pola, anch’essa non perduta, ma enclave sotto governo militare inglese. Il 18 di agosto sulla spiaggia di Vergarolla, subito fuori Pola, un’enorme folla si è raccolta ed è là non solo per fare il bagno ma anche per assistere alle gare sportive in mare, nuoto, tuffi, vela, canottaggio: si celebrano i sessant’anni della società sportiva nautica Pietas Julia, emblema di patriottismo e italianità. Sulla riva, accatastate ai bordi della pineta, un cumulo di mine, enormi residuati bellici, recuperate e disinnescate. Subito dopo le 14, scoppia tutto: più di cento sono i morti e senza numero i feriti che arrivano all’ospedale Santorio di Pola dove Geppino Micheletti, unico chirurgo in servizio, opera per ore ed ore. Non si ferma neanche quando gli dicono che i suoi due unici bimbi, Carletto, nove anni, e Renzo, solo quattro, sono fra i morti. E così suo fratello Alberto e sua cognata Caterina che stavano là con i piccoli.

 
Geppino Micheletti (nato Michelstaedter), cugino del filosofo Carlo Michelstaedter, morto suicida nel 1910, era figlio di Giuseppe e Irma Majer ed era nato a Trieste il 18 luglio del 1905. Si sarebbe laureato in medicina nel 1929 specializzandosi, con il massimo dei voti, in chirurgia nell’anno accademico 1937/38. Un’altra specializzazione, in ortopedia e traumatologia, la otterrà nel 1945/46. Sarà aiuto chirurgo all’ospedale Santorio di Pola a partire dal 1935 e là continuerà ad operare sino alla chiamata alle armi nel 1941. Dopo il congedo del 30 giugno 1945, rientrerà ancora in servizio all’ospedale di Pola.

La mostra è aperta ogni giorno con il seguente orario: 10.30-12.30 e 16.30-18.30. Ingresso libero.

Organizzato da:

I.R.C.I. - Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata

Mostre
lunedì 9 febbraio 2026 - domenica 29 marzo 2026
Trieste
Museo Istriano, via Torino 8
http://www.irci.it/irci/index.php/it/
Tutti

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