Descrizione
Inaugura giovedì 26 febbraio alle 18.30 la mostra
Dall’evidenza all’immaginazione curata da
Lorenzo Lazzari, prodotta da Altreforme in collaborazione con il Comune di Udine.
La mostra a Casa Cavazzini presenta le opere
di Carloni-Franceschetti, Pol Esteve Castelló e Gerard Ortín Castellví, Noémie Goudal, Sonia Levy e del collettivo
Robida,
invitando a posizionarsi in un'ottica di studio, comprensione, denuncia e possibilità immaginativa intorno alla crisi climatica.
I segni della crisi climatica sono ormai evidenti nel quotidiano, nonché denunciati da ricercatori di tutto il mondo. Gli ambienti naturali e artificiali portano con sé delle tracce, residui degli eventi di questi cambiamenti. Queste evidenze sensibili hanno bisogno di essere studiate per rivelarne le cause e indirizzarsi ai colpevoli. Allo stesso tempo, devono essere usate per elaborare strategie di lunga durata che possano invertire la rotta e garantire il benessere del pianeta.
Che ruolo può avere l’arte? È possibile pensarla come una piattaforma di pensiero critico in grado di riorientare la percezione sulle violenze causate all’ambiente e sulla possibilità di immaginare e costruire alternative condivise?
Il progetto espositivo è affiancato da un programma interdisciplinare e diffuso sul territorio di proiezioni, incontri con artisti e conferenze realizzate in collaborazione con Università, istituzioni culturali e centri di ricerca per affrontare attraverso una prospettiva interdisciplinare il tema di questa edizione.
Ingresso a pagamento dal lunedì al gioovedì 10-18 e dal venerdì alla domenica 10-19
Organizzato da:
Altreforme con il Comune di Udine – Casa Cavazzini
Mostre
giovedì 26 febbraio 2026 - domenica 24 maggio 2026
Udine
Casa Cavazzini
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