Descrizione
«Direi che il mio lavoro consiste nel camminare a fianco» dice Fabrizio, l’operatore sociale che con il suo assistito Oliviero è al centro del nuovo spettacolo di Giampiero Borgia. Con le tre tappe de “La città dei miti” Trieste ha già conosciuto la poetica del Teatro dei Borgia, che muove il processo creativo dall’ascolto diretto. Questa volta la ricerca sul campo punta sulle “occupazioni vocazionali”, dove il confine fra professione e vita diventa spesso sfocato. Borgia ne evidenzia il carico emotivo, la fatica, le responsabilità nelle scelte quotidiane. Lo spettacolo si svolge in una sorta di situation room, una riunione di lavoro attraversata da termini tecnici, tensioni, rapporti fra colleghi. Si alternano scene della vicenda fra Oliviero e Fabrizio, stralci in cui l’operatore rife- risce e si consulta con i colleghi, infine il racconto del processo giudiziario. Oliviero è infatti un “adulto vulnerabile”, segnato da un grave alcolismo, difficoltà nella cura personale, uno scarso controllo di sé. Ma da un po’ è inserito in un progetto di housing sociale e vive fra progressi e vacillamenti in un appartamento che possiede grazie a un “contratto etico” con la cooperativa. Lui lo rispetta, prova a migliorare e ogni settimana passa alcune ore con Fabrizio che lo aiuta. Ne nasce quasi un’amicizia. Fino al giorno di una grande caduta e della notifica di un rinvio a giudizio per un vecchio fatto. Vero. Pedofilia. Oliviero chiede a Fabrizio di non essere abbandonato. L’equipe è sconvolta, dovrà confrontarsi e scegliere, forse, nonostante tutto, di “camminare a fianco”.
Spettacolo teatrale. Sala Bartoli.
Biglietti acquistabili su TicketOne, VivaTicket e Teatro Rossetti
Organizzato da:
Teatro Rossetti
Spettacoli teatrali
venerdì 4 dicembre 2026 - domenica 6 dicembre 2026
Trieste
Teatro Rossetti
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