Sharp è un polistrumentista, compositore e performer americano. Figura centrale della scena musicale avant-garde e sperimentale di New York City da oltre 30 anni, Elliott Sharp ha pubblicato più di ottantacinque registrazioni che spaziano dalla musica orchestrale al blues, al jazz, al noise, al rock no wave e alla musica techno. È alla guida dei progetti Carbon and Orchestra Carbon, Tectonics e Terraplane ed è stato un pioniere nell'applicazione della geometria frattale, della teoria del caos e delle metafore genetiche alla composizione musicale e all'interazione. Tra i suoi collaboratori figurano Radio-Sinfonie Frankfurt, la cantante rock Debbie Harry, l'Ensemble Modern, il cantante qawwali Nusrat Fateh Ali Khan, il Kronos String Quartet, l'Ensemble Resonanz, l'innovatrice del violoncello Frances Marie Uitti, le leggende del blues Hubert Sumlin e Pops Staples, il virtuoso della pipa Min-Xiao Feng, i grandi del jazz Jack deJohnette, Oliver Lake e Sonny Sharrock, gli artisti multimediali Christian Marclay e Pierre Huyghe e Bachir Attar, leader dei Master Musicians Of Jajouka. Sharp è stato insignito del Guggenheim Fellowship nel 2014 e del Parson's Center for Transformative Media Fellowship nel 2014. Ha ricevuto il Berlin Prize 2015 in Composizione Musicale dall'American Academy di Berlino. Ha composto colonne sonore per lungometraggi e documentari; ha creato il sound design per gli interstizi su The Sundance Channel, MTV e Bravo Networks; e ha presentato numerose installazioni sonore in gallerie d'arte e musei. È il protagonista di un nuovo documentario, “Doing The Don't”, del regista Bert Shapiro.
Prezzi: 15 euro (intero), 10 euro (ridotto)
Info e prenotazioni: 3200480460 / thelonious.trieste@gmail.com
Casa della Musica, via dei Capitelli 3A
PromoTurismoFVG non risponde della correttezza delle informazioni inserite e dell'inadempimento totale o parziale di eventi proposti dall’organizzatore.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite direttamente dall’organizzatore, identificabile alla “voce: organizzato da”.
PromoTurismoFVG non risponde nel caso in cui gli eventi, i contenuti e le immagini inseriti possano eventualmente ledere il comune senso del pudore. PromoTurismoFVG si riserva inoltre, a proprio insindacabile giudizio, di oscurare eventuali contenuti ritenuti di natura ambigua, in via preventiva o successiva a eventuale segnalazione, oltre a procedere con azioni nelle sedi ritenute più opportune.
MAG
MAG
MAG
MAG