Una passeggiata perfetta per gli amanti della natura che porta l'escursionista a godere della bellezza del paesaggio carsico e la parcolare ricchezza dell'ambiente lacustre.
Consigliata la visita soprattutto nel periodo autunnale quando il foliage rende il paesaggio spettacolare.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
La camminata vede come luogo di partenza il centro visite di Gradina, poco fuori dall’abitato di Doberdò. Si procede dunque lungo lo sterrato che passa proprio dietro alle sue spalle, segnavia CAI 77-78 e dopo poche centinaia di metri si giunge al sito della vecchia cava della Solvay. Si prosegue quindi lungo la strada che muta rapidamente in sentiero a tratti esposto e su salti di roccia lungo il versante del Colle Nero che regala bellissimi gli scorci panoramici sul lago. Si giunge quindi il ricovero “Casa Cadorna” a quota 118 metri, si svolta a destra, lungo il sentiero CAI 72, e si intraprende la discesa, piuttosto ripida, verso la piana del lago. si raggiunge e si supera la strada comunale che collega Doberdò con la SR55, scendendo ancora sino al sentiero che costeggia il lago.
Ivi giunti, si procede quindi verso sinistra, superando un pontile panoramico, lungo il sentiero, a tratti cementato, che costeggia il lago fino a giungere sulla strada comunale che collega Doberdò a Jamiano. Si segue la strada per alcuni metri verso destra per poi imboccare a sinistra il sentiero CAI 81, che passa vicino al lago di Pietrarossa fino all'omonimo centro visite dotato di panche esterne. Si Prosegue ancora fino ad un bivio dove si intraprende a destra il sentiero CAI 82, si sale lievemente in mezzo ad un ambiente naturale tipicamente carsico fino a giungere ad uno spiazzo con un crocevia di sentieri dove si procede diritti sul sentiero CAI 72 che riporta a Casa Cadorna. Si prosegue con diversi saliscendi sino nuovamente alla strada Doberdò-Jamano, la si attraverso seguendo le indicazioni CAI per Casa Cadorna ed in breve si giunge di nuovo al lago di Doberdò, lato ovest, dove ci sono le sue sorgenti.
Si prosegue poi leggermente verso destra e subito dopo a sinistra. Qui inizia la risalita verso Casa Cadorna, riattraversando la strada comunale e continuando a salire fino a raggiungere il ricovero. Si prosegue quindi dietro all’edificio dove si trova un breve tunnel e delle postazioni della Grande Guerra. Tornando sui propri passi, a destra, si sale una gradinata su roccia con cavi passamano che porterà a fare rientro lungo la dorsale del Colle Nero, una via parallela a quella dell’andata, che si segue procedendo sempre diritti fino a raggiungere la strada sterrata che, presa a sinistra, conduce in un paio di minuti al punto di partenza.
Parcheggio centro visite Gradina
Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.