Itinerario cicloturistico nella prima Capitale Europea transfrontaliera della Cultura 2025 tra Gorizia e Nova Gorica.
Questo percorso presenta l'antica Gorizia e Nova Gorica (Slovenia) sorta dopo la seconda Guerra Mondiale quando gli alleati disegnarono un nuovo confine tra l'Italia e l'allora Jugoslavia. Durante la pedalata si passa accanto ad attrazioni quali il duomo, al castello di Gorizia e i musei della Moda e della Grande Guerra, piazza Vittoria con la chiesa di Sant'Ignazio, palazzo Attems-Petzenstein e il palazzo Coronini Cromberg. Si pedala lungo un tratto del confine dove si trovano due piccoli musei pieni di curiosità: il museo del lasciapassare e il museo del contrabbando. Si percorre un tratto in salita accanto al parco della villa Rafut e si giunge al monastero francescano di Castagnevizza in Slovenia. Proseguendo si raggiunge il centro di Nova Gorica progettato seguendo gli esempi di città moderne disegnate da Le Corbusier e si ricorda la storia attraverso i monumenti. Si rientra a Gorizia passando per la storica stazione ferroviaria della Transalpina.
Le attrazioni delle due città e dei dintorni richiedono un soggiorno di almeno due giorni.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
L'itinerario si snoda tra strade asfaltate con traffico urbano limitato, ciclopiste urbane e aree pedonali accessibili alle bici; brevi tratti su strada trafficata (Ponte 8 Agosto)
Il percorso è abbastanza facile, comunque adatto a persone con buone capacità ciclistiche. Si può percorrere con qualunque tipo di bici purché dotata di cambio ad almeno 24 marce o bici elettrica.
Dalla stazione centrale di Gorizia si pedala lungo Corso Italia in direzione del centro storico. Lungo il percorso, con una breve deviazione, si può raggiungere il castello di Gorizia. Si attraversa piazza Vittoria, la galleria Bombi e si raggiunge il valico del Rafut. Si prosegue per il monastero della Castagnevizza, si raggiunge il centro di Nova Gorica e poi si rientra a Gorizia attraversando la stazione Transalpina. Infine si pedala lungo il fiume Isonzo che lo si attraversa nel ponte ciclopedonale di Straccis. Si attraversa di nuovo il fiume sul ponte 8 Agosto e si arriva in stazione da dove è iniziato il tour.
Raggiungibile con mezzi pubblici
- I treni regionali (Trenitalia) possono trasportare le biciclette lungo la tratta Trieste - Udine - Venezia.
- In estate è attivo il servizio BiciBus, pullman con al traino un carrello chiuso per 40 biciclette: - da Cormons a Grado con fermate a Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Redipuglia e Monfalcone.
Autostrada A4 Torino - Trieste - Uscita Villesse
Autostrada A34 Villesse - Gorizia - Uscita Gorizia
A Gorizia nei pressi della Stazione Ferroviaria oppure in viale Virgilio.
Si raccomanda il casco e una scorta d'acqua soprattutto nei mesi più caldi.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.