Ponte San Quirino - Castelliere
[II millennio a.C.]
Alla confluenza tra il fiume Natisone e il torrente Alberone, nei pressi dell'abitato, si trova un'area peninsulare leggermente in rilievo, che fu sede di un castelliere: un insediamento fortificato di epoca protostorica. La valle era percorsa da una pista importante che risaliva la valle del Natisone verso i centri protostorici della Slovenia, controllata da altri castellieri come quello del vicino Monte Barda.
Nell'Ottocento si scoprirono occasionalmente manufatti protostorici e romani e infine nel 1975 fu effettuato uno scavo archeologico nella zona ad ovest, formata da un vasto terrazzo semicircolare. Gli scavi evidenziarono piani di calpestio in ciottoli e terra battuta, oltre a numerosi utensili in pietra e vari frammenti di ceramica. I manufatti ceramici sono tazze carenate con orli svasati, e grandi recipienti con anse di vario tipo (a nastro, cilindriche, a profilo triangolare): tali oggetti sono simili a quelli rinvenuti negli insediamenti del Carso triestino e nella grotta Robic dell'Alta Val Natisone. Gli utensili in pietra sono perlopiù grattatoi, bulini, cuspidi di freccia e, come la ceramica, sono inquadrabili nella seconda metà del II millennio a.C. E' stato recuperato anche uno spillone di bronzo a testa globulare di epoca più tarda.
(Testi, raccolta e selezione immagini di Manuela Castagnara Codeluppi)
Archivio MCC
Archivio Comune di San Pietro al Natisone
Archivio Comune di San Pietro al Natisone
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