LA RICETTA DEL PRESNITZ + IL VINO PERFETTO CHE LA ACCOMPAGNA
Il presnitz è un delizioso dolce della tradizione triestina le cui origini risalgono ai primi dell'Ottocento. Molto amato dai triestini, questo dolce tipico non manca mai a tavola in occasione delle feste
La tradizione vuole che in occasione della visita ufficiale a Trieste, al Castello di Miramare, dell'imperatore Francesco Giuseppe e della sua consorte Elisabetta d'Asburgo (Sissi), sia stato annunciato un concorso per un dolce come simbolo di degna accoglienza. Il concorso si dice fu vinto da una prestigiosa pasticceria di Trieste che creò la tipica forma a chiocciola con tanto di dedica “Se giri il mondo torni qui” l dolce venne premiato con il titolo di "Preis Prinzessen" (Premio Principessa), poi modificato con il tempo dai triestini in Presnitz.
Ingredienti
Per la pasta:
- 250 gr di burro
- 250 gr di farina
- 4 cucchiai di latte
- 1 uovo
- succo di un limone
- sale
Per il ripieno:
- 100 gr di pinoli
- 100 gr di uvetta
- 50 gr di pistacchi tagliati
- 30 gr di cioccolato fondente
- 2 cucchiai di rum
- 1 cucchiaio di miele
- 1 fico secco
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 tuorlo d’uovo per spennellare
Procedimento
Per la preparazione della sfoglia mescolate i 250 grammi di burro e 125 grammi di farina e lasciate riposare il composto tutta la notte. Poi, mescolate i restanti 125 gr di farina con i 4 cucchiai di latte, il succo di limone, un uovo, un pizzico di sale e lasciate riposare ancora un'oretta circa. Unite dunque i due preparati e quando saranno ben amalgamati procedete con la stesura dell'impasto su un canovaccio infarinato aiutandovi con un matterello.
Tirate la pasta fino a quando non sarà sottilissima. Unite in un recipiente gli ingredienti per l'interno e quando sarà pronto, spargete il composto sulla pasta stesa. Arrotolate il tutto come fosse uno strudel e spennellate l'esterno con il tuorlo d'uovo sbattuto. Infine, adagiate su una teglia il vostro dolce e infornatelo per un'ora circa a 150 gradi.
IL NOSTRO ABBINAMENTO:
Verduzzo Friulano (dolce)
Le uve del Verduzzo Friulano possono dare una varietà molto ampia di vini, dal secco al dolce, passando per una molteplicità di gradazioni zuccherine. Sono vini con gradazione alcolica importante, dal caratteristico aroma fruttato e delicatamente profumato. Il gusto è fruttato, moderatamente tannico e tipicamente amabile. Il Verduzzo Friulano nelle versioni più semplici si beve giovane e fresco, ma le sue uve si prestano molto bene anche alla vendemmia tardiva dando vini dall’elevato grado zuccherino e contenuto di tannini che li rendono ottimali per la maturazione in botti di rovere. Il vino assume allora un colore giallo oro carico e il caratteristico bouquet. Il Verduzzo Friulano può anche venire vinificato a partire da uve vendemmiate e lasciate appassire, deposte su graticci, per alcuni mesi. Si ottiene così il Ramandolo, vino passito di colore ambrato, molto alcolico e piacevolmente dolce, in grado di regalare sensazioni uniche.
Per scoprire dove acquistare i prodotti che servono a realizzare la ricetta, i ristoranti che la propongono e i vini in abbinamento lungo la STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DEL FVG